Della bella morte. Tra eroismo, onore, dignità: la libertà di morire nel mondo antico - 9788817022101
Un libro
di
Postiglione A. (cur.)
edito da
Rizzoli
, 2008
Della bella morte. Tra eroismo, onore, dignità: la libertà di morire nel mondo antico. Aiace, Edipo, Bidone, Spartaco, Antigone, Seneca, Petronio, Demostene. Greci e
latini, personaggi d'invenzione e autori letterari. Ciò che li tiene insieme,
il denominatore comune, è il concetto, e la pratica, di "bella morte".
Aderendo cioè a un'idea fortissima, etica ed estetica insieme, di conclusione
della vita nella quale all'inevitabilità del gesto corrispondesse anche e
soprattutto una grande dignità, ognuna di queste figure ha deciso, nella
finzione o nella realtà, di concludere la propria vita con il suicidio. Con
un'azione, dunque, che nella sua drammaticità ha voluto di volta in volta
avere un significato civile o sentimentale, valere da protesta o da sacrificio
estremo. Anacleto Postiglione ha selezionato e raccolto una serie di pagine
che raccontano la percezione tragica che gli antichi hanno avuto di una scelta
estrema come il suicidio.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788817022101
ISBN-10
8817022101
Titolo
Della bella morte. Tra eroismo, onore, dignità: la libertà di morire nel mondo antico
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
160
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 5.00