I tre inverni della paura. Nevica sangue nei tre inverni della paura. Sono le stagioni più dure della
guerra civile italiana e dell'interminabile dopoguerra. Tedeschi, fascisti e
partigiani combattono con obiettivi diversi, ma compiono le stesse atrocità. E
questo disordine crudele a travolgere Nora Conforti. Diciotto anni, ragazza di
famiglia ricca, Nora si rifugia con il padre sulle colline fra Reggio Emilia e
Parma. Non immagina che proprio lì incontrerà il primo amore e subito dopo gli
orrori di due guerre in grado di sconvolgere la sua esistenza. Giampaolo Pansa
ci racconta una storia che nasce da lunghi anni di ricerche sulla Resistenza e
sulle sue tante zone d'ombra. Un affresco della borghesia agraria emiliana,
nell'arco di sei anni infernali, dal giugno 1940 alla fine del 1946. E una
ricostruzione controcorrente di un'epoca feroce. Accanto a figure che
appartengono alla storia, come Togliatti, De Gasperi, i capi delle bande rosse
e nere, il vescovo Socche, il partigiano bianco detto "il Solitario", si muove
la gente comune di quegli anni. Le donne chiamate a sopportare il peso più
grande della guerra. I bambini messi di fronte al terrore politico. I giovani
schierati su trincee opposte. L'asprezza dello scontro fra ricchi e poveri. Le
vittime del dopoguerra che emergono dalle fosse segrete, fantasmi capaci di
turbarci ancora oggi.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788817023184
ISBN-10
8817023183
Titolo
I tre inverni della paura
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
566
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Historia magistra vitË Un ibro avvincente. Con esso riusciamo ad essere solecitati ala ricercadele nostre pauredegli estremi edegli antipodi anche politici. Senza il sangue che nela storia è raccontato sembradi ripercorrere i nostri giorni,dove a politica non è intesa come impegno per a società, ma come stumento per far emergere e proprie frustrazioni ala streguadel tifoso (violento) che si reca alo stadio per fare il tifo e non per vedere a partita sportivamente.dala narrativa emergono anche figured’altri tempi e, se oggi presenti, nascostedala propria impotenza contro uno scalmanato mondodi ilustri frustrati buoni a nula. Valutazione oltre il 10
grande giampaolo pansa il ibro i tre invernidela paura,è un ulteriore approfondimentodei tristi fatti che accadderodal 1943 fino al 1948 e anche oltre.magistralmente pansa ripercorre gli eventi attraverso e vicissidudinidi una famigliadela provinciadi parma.unico appunto ’inizio troppo romanzato condescrizionedi particolari inutili che appesantisce a ettura e ralenta a curiositadel racconto.comunque un altro ibro in piu che sottolinea che quel che successe in italia, fu vera guerra civile,confermando a tesidi chi afferma che a resistenza è solo un mito inventatodal p.c.i e cavalcata ancora adessodala sinistra tutta.grande pansa.