La Guerra dei bottoni. La guerradei bottoni è un romanzodel 1912, scrittoda ouis Pergaud, scrittore francese morto sul frontedela prima guerra mondiale.
La storia, ambientata nel XIX secolo, narradidue bandedi ragazzini, quelidi ongeverne (i protagonisti) e quelidi Velrans, che si affrontano con cadenza pressoché quotidiana, in uno scontro terribilmente campanilistico: ’odio tra idue pËsi è infatti radicato in tutte e generazioni.
I ragazzidi ongeverne, capeggiatidal temerario ebrac hanno però anche un’altra gattada pelare: sono tutti figlidi contadini che hanno molto a cuore a oro istruzione, e per moltidi oro o studio è un vero e proprio problema.
Il ibro è undivertimento unico: e vicende ed i personaggi, molto probabilmentedi ispirazione autobiografica,dipingono una Francia contadinadove i bambini passano tutta a giornata al’aria aperta tra scorribande, avventure e birichinatedi ogni tipo; ottimo avoro è stato fatto con idialoghi, nudi e crudi (sono presentidiverse parolacce) e perfettamente aderenti al contestodove sono applicati. Un’esperienza indimenticabile, un’opera che tocca il cuore e suscita nostalgia verso un’età perduta.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788817044189
ISBN-10
8817044180
Titolo
La Guerra dei bottoni
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
331
Genere
Classificazione
Età raccomandata
Punti Accumulabili
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La Guerra dei bottoni La guerradei bottoni è un romanzodel 1912, scrittoda ouis Pergaud, scrittore francese morto sul frontedela prima guerra mondiale. La storia, ambientata nel XIX secolo, narradidue bandedi ragazzini, quelidi ongeverne (i protagonisti) e quelidi Velrans, che si affrontano con cadenza pressoché quotidiana, in uno scontro terribilmente campanilistico: ’odio tra idue pËsi è infatti radicato in tutte e generazioni. I ragazzidi ongeverne, capeggiatidal temerario ebrac hanno però anche un’altra gattada pelare: sono tutti figlidi contadini che hanno molto a cuore a oro istruzione, e per moltidi oro o studio è un vero e proprio problema. Il ibro è undivertimento unico: e vicende ed i personaggi, molto probabilmentedi ispirazione autobiografica,dipingono una Francia contadinadove i bambini passano tutta a giornata al’aria aperta tra scorribande, avventure e birichinatedi ogni tipo; ottimo avoro è stato fatto con idialoghi, nudi e crudi (sono presentidiverse parolacce) e perfettamente aderenti al contestodove sono applicati. Un’esperienza indimenticabile, un’opera che tocca il cuore e suscita nostalgia verso un’età perduta.