Il terrazzino dei gerani timidi. Per la bambina che attraversa le pagine del racconto, come per ogni bambino,
le esperienze sono tutte prime volte, che si tratti di avvertire il frullo
d'ali di una farfalla che trema dentro le sue dita e poi ruzzola a terra senza
vita, oppure del timore permanente che anche la mamma farà come quella
farfalla. La vita scoppia dentro la sua minuscola esistenza, la vita sì ma
anche la morte, tuttavia le cose, le voci, le impressioni e le vite degli
altri non si possono sentire nel tramestio quotidiano che scorre col tempo
dell'orologio. La bambina che abita "II terrazzino dei gerani timidi" scopre
piano piano che può ascoltarle nel silenzio immenso in cui annega quell'angolo
di casa che si affaccia sui tetti, il luogo solitario che col tempo diventerà
la sua stanza tutta per sé. Là dentro le sarà possibile riconoscere le
invisibilità che corrono sotto la crosta del mondo e avvertire il turbamento
che suscita in lei l'offerta della vita. Proprio quella bimba, cui la mamma ha
insegnato a camminare sul dolore, in silenzio assisterà alla nascita del sogno
e ancora per lei, seduta là dove solo regnano silenzio e piccioni, finalmente
emergeranno, vita della vita, la poesia, gli scrittori, la letteratura e le
parole dei libri, la scoperta che le vite sbucciate e naufragate, che nella
realtà non fanno che nascondersi, che cessare di amare, invece nel sofisticato
rammendo che l'arte è in grado di ricamarvi intorno, possono diventare
esistenze immortali.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788817047166
ISBN-10
8817047163
Titolo
Il terrazzino dei gerani timidi
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 17.50