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Zazie nel metrò - 9788817047883


Un libro di   Raymond Queneau , Clément Oubrerie  
edito da  Rizzoli Lizard  , 2011

Zazie nel metrò. “Dadove viene così tanta puzza?” Un incipit inusuale per questo romanzodecisamente surreale scritto nel 1959dalo scrittore, poeta, matematico edrammaturgo francese Raymond Queneau . Zazie, un’irriverente ragazzinadi provincia si trova per motivi alquanto oscuri egati ad una situazione che oggi potremmodefinire “didisagio familiare” a trascorrere un paiodi giorni a Parigi ospitedi uno zio alquanto peculiare.di Queneaudirà Italo Calvino: “ Sommadi grazia e forza comicÔ. Ed indubbiamente sono situazioni comiche portate fino al paradossale e avventure vissutedala giovane ma non per questo ingenua Zazie, frustratada un improvvido sciopero nel suodesideriodi scorrazzare su e giù per Parigi con a metropolitana, situazionidi cui ’autore approfitta per giocare col inguaggio, esplorando e potenzialitàdel francese coloquiale (si noti bene, si trattadi un argot anni sessanta) in contrapposizione ala ingua etteraria. A propositodel suo romanzo ’autore stesso afferma:“Parigi è solo un sogno, Gabriel è solo un’ombra, Zazie il sognodi un’ombra (odi un incubo) e tutta questa storia il sognodi un sogno, ’ombradi un’ombra, poco piùdi undelirio scritto a macchinada un romanziere idiota.”

Dettagli Bibliografici

EAN ISBN-13
9788817047883
ISBN-10
8817047880
Titolo
Zazie nel metrò
Editore
Data Pubblicazione
2011
Pagine
128
Classificazione
Punti Accumulabili
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Zazie nel metrò


Recensioni a "Zazie nel metrò" 9788817047883

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4
Cristina Marsi (18/12/2011)

Chiacchieri chiacchieri, non sai fare altro! “Dadove viene così tanta puzza?” Un incipit inusuale per questo romanzodecisamente surreale scritto nel 1959dalo scrittore, poeta, matematico edrammaturgo francese Raymond Queneau . Zazie, un’irriverente ragazzinadi provincia si trova per motivi alquanto oscuri egati ad una situazione che oggi potremmodefinire “didisagio familiare” a trascorrere un paiodi giorni a Parigi ospitedi uno zio alquanto peculiare.di Queneaudirà Italo Calvino: “ Sommadi grazia e forza comicÔ. Ed indubbiamente sono situazioni comiche portate fino al paradossale e avventure vissutedala giovane ma non per questo ingenua Zazie, frustratada un improvvido sciopero nel suodesideriodi scorrazzare su e giù per Parigi con a metropolitana, situazionidi cui ’autore approfitta per giocare col inguaggio, esplorando e potenzialitàdel francese coloquiale (si noti bene, si trattadi un argot anni sessanta) in contrapposizione ala ingua etteraria. A propositodel suo romanzo ’autore stesso afferma:“Parigi è solo un sogno, Gabriel è solo un’ombra, Zazie il sognodi un’ombra (odi un incubo) e tutta questa storia il sognodi un sogno, ’ombradi un’ombra, poco piùdi undelirio scritto a macchinada un romanziere idiota.”

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