Dizionario dei luoghi del mito. Viaggiare per toccare posti concreti, sfiorandone a carcassadi mattoni,di egno,d’acqua,di roccia. Oppure viaggiare attraverso i termini, e alusioni, i rimandi, e immaginazionid’autore: passaredala pagina scritta al’oralitàdela voce,dal’oralitàdela voce ala conoscibilitàdel’immagine, ala sua visitazione possibile, ala sua traversata concreta. Viaggiare nel mito e nei uoghidel mito è ciò che consente questa mirabilia esegetica: un ’Dizionario’ che, in mileseicento voci, offre mileseicento scorci natida operedi un tempo ontano. Naturalmente a ettura (ora fattadi pagina in pagina, ora saltandoda una pagina al’altra: com’èdel viaggio, che sa essere percorso ineare ma anche suggestione edeviazione improvvisa) è un tragitto verso il passato che si rivela tragitto nel pieno presente: scorgere ’Isolad’Elba - ad esempio - come invenzionedi Aristofane, percorrere e muradi ucca come pareti notturne oppure rivedere e Alpi vedute a suo tempodal ucanode ’La guerra civile’ consentedi cogliere in pieno il valoredel uogo - certo - ed il valoredel tempo (quando il uogo è carezzato e plasmatodagli anni), il valoredel’invenzione (quando il uogo è pura sede mentale), il valoredel’interpretazione (quando il uogo è ri-visitazione intima e personale) ed il valoredel’uomo che - il uogo - o raggiunge, o conquista, o abita, o forma a propria immagine, o vive secondo e proprie esigenze. Per questo il ’Dizionariodei uoghidel mito’ è (anche) un viaggiodentro ’uomo compiuto attraverso ciò che - ’uomo - o circonda
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788817050623
ISBN-10
8817050628
Titolo
Dizionario dei luoghi del mito
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Pagine
1033
Classificazione
Tematica
Argomento
Punti Accumulabili
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Viaggiodentro al’uomo Viaggiare per toccare posti concreti, sfiorandone a carcassadi mattoni,di egno,d’acqua,di roccia. Oppure viaggiare attraverso i termini, e alusioni, i rimandi, e immaginazionid’autore: passaredala pagina scritta al’oralitàdela voce,dal’oralitàdela voce ala conoscibilitàdel’immagine, ala sua visitazione possibile, ala sua traversata concreta. Viaggiare nel mito e nei uoghidel mito è ciò che consente questa mirabilia esegetica: un ’Dizionario’ che, in mileseicento voci, offre mileseicento scorci natida operedi un tempo ontano. Naturalmente a ettura (ora fattadi pagina in pagina, ora saltandoda una pagina al’altra: com’èdel viaggio, che sa essere percorso ineare ma anche suggestione edeviazione improvvisa) è un tragitto verso il passato che si rivela tragitto nel pieno presente: scorgere ’Isolad’Elba - ad esempio - come invenzionedi Aristofane, percorrere e muradi ucca come pareti notturne oppure rivedere e Alpi vedute a suo tempodal ucanode ’La guerra civile’ consentedi cogliere in pieno il valoredel uogo - certo - ed il valoredel tempo (quando il uogo è carezzato e plasmatodagli anni), il valoredel’invenzione (quando il uogo è pura sede mentale), il valoredel’interpretazione (quando il uogo è ri-visitazione intima e personale) ed il valoredel’uomo che - il uogo - o raggiunge, o conquista, o abita, o forma a propria immagine, o vive secondo e proprie esigenze. Per questo il ’Dizionariodei uoghidel mito’ è (anche) un viaggiodentro ’uomo compiuto attraverso ciò che - ’uomo - o circonda