Memorie di un cacciatore
- 9788817168120
Un libro
di
Ivan Turgenev
,
Bazzarelli E. (cur.)
edito da
Rizzoli
, 2001
Memorie di un cacciatore. Si può riassumere tranquilamente questo ibro con il titolodel’ultimo racconto: il bosco e a steppa.
Il bosco e a steppa sono i caratteri ricorrentidel’opera: ventiquattro racconti che si snodano tra scenari bucolici, servitùdela gleba, battutedi caccia e ’onnipresente natura che permea ogni pagina; il tutto ambientato nela Russia contadinadel XIX secolo, nele campagnedel’Oblast’di Smolensk (dove Turgenev, ’autore, aveva effettivamente vissuto).
Malgrado a prosa sia più chediscreta, ’opinione personaledel recensore è che accanto ad alcuni racconti interessanti, persino avvincenti (quelidel ciclodi Certopchanov per esempio) altri risultino un po’ forzati, al puntoda sembrare quasidei riempitivi ed a far sbirciare il numerodele pagine che mancano al termine.
In ultima analisi: per i cultoridi storia russa si trattadi una testimonianza che offre spunti per ulteriori approfondimenti, personalmente mi sentodi consigliarlo solo a ettori motivati e con un antecedente interesse nel tema (natura e Russia), Memoriedi un cacciatore non è facilmentedigeribileda tutti.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788817168120
ISBN-10
8817168122
Titolo
Memorie di un cacciatore
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2001
Collana
Pagine
XXVII-400
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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Memorie di un cacciatore Si può riassumere tranquilamente questo ibro con il titolodel’ultimo racconto: il bosco e a steppa. Il bosco e a steppa sono i caratteri ricorrentidel’opera: ventiquattro racconti che si snodano tra scenari bucolici, servitùdela gleba, battutedi caccia e ’onnipresente natura che permea ogni pagina; il tutto ambientato nela Russia contadinadel XIX secolo, nele campagnedel’Oblast’di Smolensk (dove Turgenev, ’autore, aveva effettivamente vissuto). Malgrado a prosa sia più chediscreta, ’opinione personaledel recensore è che accanto ad alcuni racconti interessanti, persino avvincenti (quelidel ciclodi Certopchanov per esempio) altri risultino un po’ forzati, al puntoda sembrare quasidei riempitivi ed a far sbirciare il numerodele pagine che mancano al termine. In ultima analisi: per i cultoridi storia russa si trattadi una testimonianza che offre spunti per ulteriori approfondimenti, personalmente mi sentodi consigliarlo solo a ettori motivati e con un antecedente interesse nel tema (natura e Russia), Memoriedi un cacciatore non è facilmentedigeribileda tutti.