Il Bambino del giovedì. Nell'intento dello sconosciuto narratore di questa storia sta tutto il senso
della vita umana, fatta di terribili tragedie, inaspettate coincidenze,
indicibili segreti, incontri che segnano un destino. E sempre, quella vita è
un racconto fantastico, il romanzo più incredibile e toccante che possa essere
letto. Questo è il romanzo della famiglia Bauer, ambientato nella
Cecoslovacchia del 1939, sopraffatta dalle truppe naziste che la stanno
occupando. Con una missione, innanzitutto: eliminare la razza ebraica. Pavel e
Anneliese Bauer sono giovani, sono ricchi, hanno successo. E sono ebrei. Per
loro l'invasione significa perdere tutto, e così tentano la fuga scappando a
Praga, assieme al loro bambino di sei anni, Pepik, e alla fidata governante
che si occupa di lui, Marta. Nella capitale, mettono in salvo Pepik grazie al
Kinder-transport, il treno che porta i bambini in Inghilterra strappandoli ai
campi. Man mano che il terrore si diffonde, con l'avanzata del nazismo, i loro
rapporti si modificano in modo inesorabile: fra Pavel e la moglie si allarga
un baratro e a lui Marta pare l'unica ancora di salvezza, mentre del piccolo,
nel frattempo adottato in Gran Bretagna, per una serie di sfortunate
circostanze sembra perdersi ogni traccia. Al narratore, allora, spetta il
compito di riprendere i fili delle loro vite e tessere di nuovo il ritratto
della famiglia Bauer. Nel quale, per una sotterranea trama del destino, c'è un
posto anche per chi racconta.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788820049690
ISBN-10
8820049694
Titolo
Il Bambino del giovedì
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 19.00