L'aquila e il condor. Memorie di un militante nero - 9788820051877
Un libro
di
Delle Chiaie Stefano
,
Massimiliano Griner
,
Umberto Berlenghini
edito da
Sperling & Kupfer
, 2012
L'aquila e il condor. Memorie di un militante nero. Se non provenisse da Pablo Neruda, che politicamente stava sul fronte opposto,
Stefano Delle Chiaie potrebbe prendere a prestito il titolo del libro più
famoso del poeta: "Confesso che ho vissuto". Militante fascista fin dalla
giovanissima età, con una spiccata predilezione per l'azione più che per la
discussione teorica, Delle Chiaie ha segnato trent'anni di battaglia
politica. Accusato dei peggiori crimini, piazza Fontana compresa, e ricercato
dalle polizie di mezzo mondo, il suo nome è stato associato ad alcuni dei
fatti più cruenti e misteriosi del passato recente. Oggi ha scelto di fornire
la sua versione, che spesso contraddice i resoconti di altri testimoni. Il suo
racconto getta nuova luce su alcuni degli episodi più discussi degli Anni di
piombo: come la famigerata beffa dei "manifesti cinesi", il golpe Borghese, la
strage del 12 dicembre 1969, i fatti di Reggio Calabria, il piano per
sequestrare Aldo Moro, quattordici anni prima che lo facessero le BR. E
ancora, fuori dall'Italia durante gli anni di una lunga latitanza, sulla sua
attività politica - con ruoli di primo piano - fra Sudamerica, Spagna, Angola
e Portogallo, nel segno dell'utopia di una rivoluzione terzista. Postfazione
di Luca Telese.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788820051877
ISBN-10
8820051877
Titolo
L'aquila e il condor. Memorie di un militante nero
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Genere
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 18.50