L'Illusione dell'ateismo. Perché la scienza non nega Dio
- 9788821565045
Un libro
di
Timossi Roberto Giovanni
edito da
San Paolo Edizioni
, 2009
L'Illusione dell'ateismo. Perché la scienza non nega Dio. Il tema del rapporto tra scienza e fede è di sicura attualità sia in ambito "laico" sia in campo cattolico. Ma finora i testi di ispirazione cristiana o anche di scienziati genericamente credenti non affrontano direttamente e in contraddittorio le tesi dei numerosi atei scientisti, i cui libri hanno conosciuto e conoscono un crescente successo editoriale (tra tutti, l'ultimo saggio di Richard Dawkins The God Delusion, tradotto in italiano L'illusione di Dio). Questo testo, invece, si propone di replicare a quegli scienziati e uomini di cultura che ritengono che la scienza abbia confutato l'esistenza di Dio e tolto valore alla fede religiosa dimostrando in modo solido e pacato l'unilateralità delle loro posizioni. La novità di questo saggio consiste nell'essere il primo tentativo argomentato e approfondito di replicare all'ateismo partendo dagli stessi elementi utilizzati dagli scientisti (le conoscenze consolidate delle scienze naturali, in particolare della cosmologia, della fisica e della biologia), confrontandosi col metodo scientifico e non abbandonando mai il terreno della razionalità. Anche nelle piccole puntate polemiche (con Dawkins, con Dennett, con Odifreddi, con Pievani, con Mainardi, con Bellone, eccetera), si richiamano sempre dati oggettivi storici o scientifici e argomentazioni razionali.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788821565045
ISBN-10
8821565041
Titolo
L'Illusione dell'ateismo. Perché la scienza non nega Dio
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Pagine
576
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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La scienza non è atea Questo ibro si apprezza soprattutto per coerenza razionale e chiarezzadi inguaggio. ’argomento è quelodela possibilità o menodidimostrare razionalmente ’esistenzadidio e, adifferenzadi altri testi scrittida credenti, o si affronta senza mai abbandonare a viadela ragione. Vi prevale un riferimento ala scienza (soprattutto ala fisica, ala biologia, ala teoriadel’evoluzione e ala cosmologia) e si analizzano i riflessi che e conoscenze scientifiche moderne possono avere sula credenza indio. Interessante in particolare il modo con cui viene trattato il cosiddetto
Dio e a scienza moderna: undialogo possibile. Come il precedente saggiodel’autore (Prove ogichedel’esistenzadidioda Anselmod’Aosta a Kurt Gödel. Storia criticadegli argomenti ontologici - Marietti 2005), questo ibro si caratterizza al tempo stesso per rigore razionale e chiarezzadi inguaggio. ’argomento è solo apparentementediverso, poiché il tema resta sempre quelodela possibilità o menodidimostrare razionalmente ’esistenzadidio. Qui prevale il riferimento ala scienza (in particolare ala fisica, ala biologia, ala teoriadel’evoluzione e ala cosmologia) e si analizzano i riflessi che e conoscenze scientifiche moderne possono avere sula credenza indio.