Il dolce potere delle corde. Orfeo, Apollo, Arione e Davide nella grafica tra Quattro e Cinquecento. Ediz. illustrata - 9788822261830
Un libro
di
Pollack S. (cur.)
edito da
Olschki
, 2012
L’arpa, la lira e il liuto si fanno protagonisti di una raffinata indagine iconografica che attraversa la produzione artistica tra il XV e il XVI secolo.
Il volume analizza la rappresentazione degli strumenti a corda nelle incisioni rinascimentali, focalizzandosi sulle figure mitologiche e bibliche di Orfeo, Apollo, Arione e Davide. Attraverso una selezione di opere grafiche, il testo esamina il legame inscindibile tra il musicista e il proprio oggetto sonoro, strumento non solo di intrattenimento ma di una suprema armonia cosmica. I saggi raccolti da S. Pollack mettono in luce il ruolo del liutaio e dell'esecutore nell'immaginario dell'epoca, documentando come la rappresentazione iconografica degli strumenti musicali abbia definito il canone estetico e simbolico di tutto il Rinascimento italiano ed europeo, trasformando la corda vibrante in una metafora filosofica del sacro e del profano.
Per chi è
✔ Storici dell'arte specializzati nel periodo rinascimentale
✔ Studiosi di iconografia musicale e organologia storica
Perché è diverso
A differenza dei cataloghi incentrati esclusivamente sulle biografie dei personaggi, questo studio ribalta la prospettiva ponendo lo strumento musicale al centro dell'analisi morfologica e simbolica, indagando la materialità tecnica delle corde come elemento generatore del mito.
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