La dissolvenza del lavoro. Crisi e disoccupazione attraverso il cinema - 9788823021761
Un libro
di
Di Nicola Emanuele
edito da
Futura Editrice
, 2019
La dissolvenza del lavoro. Crisi e disoccupazione attraverso il cinema. Nel 1895 i fratelli Lumière filmano l'uscita degli operai dalla loro fabbrica a Lione. Il cinema inizia dal lavoro. Negli ultimi anni è tornato a descriverlo: nel Duemila, e in particolare dal 2008 con lo scoppio della crisi economica, i registi italiani, europei e americani ricominciano a riflettere su questo grande tema. I licenziamenti, la disoccupazione, la difficoltà di trovare un nuovo impiego. Le figure deboli come le donne e i precari. Il libro è una mappa del cinema sul lavoro nei nostri anni: da Ken Loach a Laurent Cantet, dai fratelli Dardenne a Lars von Trier, fa il punto su come i registi di oggi trattano il lavoro e il lavoro che non c'è. Da film manifesto come Full Monty, alle provocazioni estreme come Il grande capo, passando per la strada italiana di Smetto quando voglio. In sei capitoli divisi per temi "La dissolvenza del lavoro" analizza oltre cinquanta titoli, decifrando lo stile degli autori: dal realismo sociale di Loach al cinema hollywoodiano de Il diavolo veste Prada. Dalla commedia alla tragedia, dal lieto fine al pugno nello stomaco. Una bussola per orientarsi nel cinema del nostro tempo difficile: colpito dalla disoccupazione, ma illuminato da grandi opere. I capitoli sono seguiti da una scheda tematica a cura di uno studioso dell'argomento. Prefazione di Renato Fontana.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788823021761
ISBN-10
8823021766
Titolo
La dissolvenza del lavoro. Crisi e disoccupazione attraverso il cinema
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2019
Collana
Pagine
220
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
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