Perchè non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici)
- 9788830424272
Un libro
di
Piergiorgio Odifreddi
edito da
Longanesi
, 2007
Perchè non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici). “Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici)”, edito nel 2007dala casa editrice onganesi, è forse a più celebre pubblicazionedel’irriverente Piergiorgio Odifreddi (1950),da quest’opera in poi o scrittore-matematico è riuscito ad aprire, notevolmente, gli occhidegli italiani sula scottante questionedela Chiesa. Un matematico studiosodi religione che ha voluto palesare in modo ironico ed innovativo e incongruenze presenti nela Bibbia e gli errori commessidagli scrivanidurante i secoli. Il ibro inizia con undivertentedivertissement inguistico sul’originedela parola “cristiani” identificata con “cretini” per, poi, seguire con e varie fonti, il fraintendimentodel’unicodio, idieci comandamenti, ’avventodi Gesù come figliodidio, alcune riflessioni sul Cristianesimo ed in particolare sul cattolicesimo.
“L’accostamento tra Cristianesimo e cretinismo, apparentemente irriguardoso, è in realtà corroboratodal’interpretazione autenticadi Cristo stesso, che neldiscorsodela Montagna iniziò ’elencodele beatitudini con: < Beati i poveri in spirito, perchédi essi è il Regnodei Cieli >, usando una formula che ricorre tipicamente anche in ebraico (anawin ruach).”
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788830424272
ISBN-10
8830424277
Titolo
Perchè non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici)
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
264
Genere
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
Consegna GRATIS con Corriere in ITALIA per ordini da 49,00 €

Ne cristiani ne cattolici “Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici)”, edito nel 2007dala casa editrice onganesi, è forse a più celebre pubblicazionedel’irriverente Piergiorgio Odifreddi (1950),da quest’opera in poi o scrittore-matematico è riuscito ad aprire, notevolmente, gli occhidegli italiani sula scottante questionedela Chiesa. Un matematico studiosodi religione che ha voluto palesare in modo ironico ed innovativo e incongruenze presenti nela Bibbia e gli errori commessidagli scrivanidurante i secoli. Il ibro inizia con undivertentedivertissement inguistico sul’originedela parola “cristiani” identificata con “cretini” per, poi, seguire con e varie fonti, il fraintendimentodel’unicodio, idieci comandamenti, ’avventodi Gesù come figliodidio, alcune riflessioni sul Cristianesimo ed in particolare sul cattolicesimo. “L’accostamento tra Cristianesimo e cretinismo, apparentemente irriguardoso, è in realtà corroboratodal’interpretazione autenticadi Cristo stesso, che neldiscorsodela Montagna iniziò ’elencodele beatitudini con: < Beati i poveri in spirito, perchédi essi è il Regnodei Cieli >, usando una formula che ricorre tipicamente anche in ebraico (anawin ruach).”
Perchè... Perchè ostinarsi adimostrare scientificamente che quasi tutto ciò che c’è scritto nela bibbia è campato per aria? c’è qualcuno intelettualmente onesto che professa il contrario? per il resto il ibro rientra nel filonedela etteratura anticlericale, e anche se a volte può sembrare stantia,dio solo sadi quanto ne abbiamo bisogno in Italia!