Ostaggi d'Italia. Tre viaggi obbligati nella storia - 9788831461177
Un libro
di
Dario Borso
edito da
Exòrma
, 2021
Dalle rovine di Adua al caos dell'armistizio dell'8 settembre 1943, il vissuto bellico si condensa nelle memorie di tre soldati semplici impegnati nel tentativo di rientro verso casa.
L’opera analizza le testimonianze dirette di un alpino bellunese, di un granatiere e di un marinaio trevisani, le cui cronache frammentarie documentano i traumi di Adua, Caporetto e la dissoluzione dell'esercito post-1943. Dario Borso mette a confronto questi resoconti con il lavoro di mediazione letteraria operato da Giovanni Comisso, analizzando come le trascrizioni originali siano state sottoposte a riscrittura editoriale. Attraverso l'uso di diari di guerra inediti e un apparato iconografico di manoscritti e oggetti personali, il testo indaga il contrasto tra la condizione di soldati ostaggi di decisioni statali e la prospettiva umana di chi vive la trincea e la prigionia.
Per chi è
✔ Studiosi di storia militare e memorialistica
✔ Lettori interessati alle vicende dell'editoria novecentesca
Perché è diverso
Il saggio disseziona il passaggio tra il documento autobiografico grezzo e la rielaborazione letteraria compiuta da Comisso, evidenziando le dinamiche tra l'esperienza del soldato e la successiva costruzione del testo storico.
Dettagli Bibliografici
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