Henneapolis. Cronache dalla Napoli bizantina - 9788832782318
Un libro
di
Stefano Cortese
edito da
Homo Scrivens
, 2021
Il fumo degli accampamenti ungari oscura il cielo di Napoli, mentre le campane della città vibrano per un assedio imminente.
Gregorio, discendente del Duca Sergio il Greco, rievoca nei sotterranei il destino del Ducato durante i decenni di fuoco tra il nono e il decimo secolo.
Le mura urbane tremano sotto la pressione dei barbari del Nord mentre il vecchio ripercorre la dinastia dei Sergi, un arco temporale in cui la città si è misurata con i Longobardi per la custodia delle spoglie di San Gennaro. Il tradimento brucia ancora nelle cronache antiche.
Tutto è cenere.
L’ascesa dei Duchi ha segnato una linea di confine contro l'avanzata dei Franchi, giustiziati in un sol giorno di insurrezione popolare, e contro l'incessante minaccia dei Saraceni lungo le coste tirreniche. Questo racconto riemerge dall'ombra degli archivi per restituire voce a una Napoli bizantina indipendente, trasformando il ricordo della resistenza in un documento necessario per non smarrire l’identità di un popolo. L’assedio del 937 si salda al passato, rendendo ogni frammento di memoria una prova di sopravvivenza in un mondo che sta per essere dimenticato dal tempo.
La luce fioca di una torcia rivela l'ultima pergamena lasciata da Gregorio prima dell'irruzione definitiva dei nemici alle porte.
Per chi è
✔ Lettori di narrativa storica ambientata nell'alto Medioevo.
✔ Appassionati di cronache del Sud Italia medievale.
Perché è diverso
La struttura narrativa fonde la cronaca storica di un ducato dimenticato con una cornice drammatica basata sull'assedio ungaro del 937. L'opera ricostruisce l'evoluzione politica di Napoli attraverso la lente della dinastia dei Sergi, evitando la narrazione epica a favore di un realismo politico focalizzato sul concetto di libertà bizantina.
Dettagli Bibliografici
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