La misura dell'inatteso. Ebraismo e cultura italiana (1815-1988) - 9788833138350
Un libro
di
Alberto Cavaglion
edito da
Viella
, 2022
La misura dell'inatteso. Ebraismo e cultura italiana (1815-1988). «Noi studiamo il mutamento perché siamo mutevoli», scriveva il grande storico dell'età classica Arnaldo Momigliano. «A causa del mutamento la nostra conoscenza non sarà mai definitiva: la misura dell'inatteso è infinita». Questo libro affronta il rapporto mutevole fra ebrei e cultura italiana in un arco cronologico inconsueto: dalla Restaurazione al cinquantenario delle leggi razziali, quando si chiude una stagione e se ne apre un'altra, quella dell'uso pubblico della storia nella quale siamo tuttora immersi. I capitoli ruotano intorno a quei personaggi che sono stati capaci di oltrepassare la siepe nei rari momenti in cui il salto fu loro consentito: il primo sionismo, il modernismo, l'antifascismo e i conti con il fascismo, la battaglia per la libertà religiosa dopo il Concordato e l'art. 7 della Costituzione.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788833138350
ISBN-10
8833138356
Titolo
La misura dell'inatteso. Ebraismo e cultura italiana (1815-1988)
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2022
Collana
Pagine
272
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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