Rivoluzioni passive. Il mondo tra le due guerre nei Quaderni del carcere di Gramsci - 9788833138992
Un libro
di
Marcello Mustè
edito da
Viella
, 2022
Rivoluzioni passive. Il mondo tra le due guerre nei Quaderni del carcere di Gramsci. Gramsci raccolse il concetto di rivoluzione passiva, con la mediazione di un libro di Guido De Ruggiero, dall'uso che ne aveva fatto Vincenzo Cuoco. L'espressione arrivò a indicare il carattere delle rivoluzioni borghesi: processi di modernizzazione operati "dall'alto", con una posizione "passiva" dei gruppi subalterni. Sul piano teorico, fu l'occasione per un confronto con gli scritti storici di Marx e con Max Weber. Tutte le categorie principali dei Quaderni del carcere passarono per il filtro di questa intuizione, che divenne il fulcro di un ripensamento del concetto moderno di rivoluzione. Ben presto, la riflessione sulle rivoluzioni passive si estese a una domanda sulla realtà degli anni Trenta del Novecento. Lo sguardo acuto del prigioniero riconobbe nel proprio tempo le ombre inquietanti di una "crisi organica globale", che avvicinava altre e più gravi catastrofi.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788833138992
ISBN-10
8833138992
Titolo
Rivoluzioni passive. Il mondo tra le due guerre nei Quaderni del carcere di Gramsci
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2022
Collana
Pagine
152
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
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