Metafisiche delle scimmie. Negoziando il confine animali-umani - 9788833918679
Un libro
di
Raymond Corbey
edito da
Bollati Boringhieri
, 2008
Metafisiche delle scimmie. Negoziando il confine animali-umani. La definizione del concetto di "umanità" è da sempre al centro di un dibattito
epistemologico che vede coinvolte differenti discipline quali la biologia e le
scienze naturali, l'antropologia fisica e culturale, la paleoantropologia e la
primatologia. Un ruolo centrale all'interno di questo dibattito è stato svolto
dalla scoperta, intorno al 1760, delle grandi scimmie antropomorfe:
inequivocabile è apparsa la somiglianza con gli esseri umani. Tuttavia,
oggetto specifico del volume di Corbey non è tanto il problema della
somiglianza e della differenza tra gli umani e le grandi scimmie, ma quello
delle modalità secondo cui noi abbiamo percepito e percepiamo tali differenze
e somiglianze; non dunque il confine tra umani e animali in sé, ma il modo in
cui esso è stato inteso e affrontato nel corso dei secoli. In queste pagine,
Corbey ci mostra come un'acritica adesione metafisica e morale alla tesi della
dicotomia tra animali e umani abbia influenzato non solo la definizione stessa
di identità umana, ma anche l'identità disciplinare dei diversi settori del
sapere che concorrono a sancire tale definizione.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788833918679
ISBN-10
883391867X
Titolo
Metafisiche delle scimmie. Negoziando il confine animali-umani
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
253
Genere
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili