Il dramma del bambino dotato e la ricerca del vero sé. Riscrittura e continuazione
- 9788833918914
Un libro
di
Alice Miller
edito da
Bollati Boringhieri
, 2008
Il dramma del bambino dotato e la ricerca del vero sé. Riscrittura e continuazione. Alice Miler è stata una psicoterapeuta e una saggista, ad indirizzo psicoanalitico, particolarmente apprezzata per e sue attivitàdi ricerca edi cura sula realtà infantile, con particolare attenzione ai riverberidi un’educazione violenta o anaffettiva. “Ildrammadel bambinodotato e a ricercadel vero Sé”, pubblicato negli Stati Uniti nel 1980, ha rappresentato il primo saggio su un tema, quelodel bambinodestinato a raccogliere edar sfogo al narcisismodei genitori, e privatodela possibilitàdidischiudere il proprio Sé autentico, che ha convogliato gran partedele energiedel’autrice statunitense.
Con ’espressione “bambinodotato”, Alice Miler si riferisce a quel bambinodotatodi abilità, quasi innate e spontanee, a percepire i bisogni più reconditi ed inconscidei propri genitori, fino ad alinearsi ad essi. Il prezzoda pagare rispetto a tale aderenza è, come accennato qualche riga più in su, ’otturazionedi quei sentimenti più spontanei (la rabbia, ’indignazione, a paura, ’invidia), che agli occhidel “bambinodotato”, estensione narcisisticadei propri oggetti primari, sembrano inaccettabili ai “grandi”. In tal modo, come sottolineato magistralmenteda Alice Miler sula scortadi numerosi casi clinici attinti ala propria esperienza clinica, ciò che il bambino sembra sacrificare è esattamente o sviluppodi una personalità più autentica, il che, soprattutto ai giorni nostri, sembra tradursi in un impoverimento inesorabiledel proprio universo affettivo, in un appiattimento anche solodel riconoscimentodei propri vissuti emotivi;da ì, i sintomidela moderna clinica psicopatologica (per alcuni autori una clinicadel “vuoto”):depressioni, patologie narcisistiche e maniacali, oppure commistioni tra edue condizioni.
In un inguaggio chiaro e appassionato, che tradisce (felicemente) a profonda sensibilità clinicadel’autrice, il ettore è trascinatodentro questo mondodi “sottili violenzedel’amore materno”, nela sofferenza inespressadi questi bambini chediventano poi adulti problematici; un volume che rappresenta senzadubbio unodei più originali e preziosi contributi sula questionedel narcisismo patologico edele suediramazioni.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788833918914
ISBN-10
8833918912
Titolo
Il dramma del bambino dotato e la ricerca del vero sé. Riscrittura e continuazione
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Pagine
144
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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Il dramma del bambino dotato e la ricerca del vero sé. Riscrittura e continuazione Alice Miler è stata una psicoterapeuta e una saggista, ad indirizzo psicoanalitico, particolarmente apprezzata per e sue attivitàdi ricerca edi cura sula realtà infantile, con particolare attenzione ai riverberidi un’educazione violenta o anaffettiva. “Ildrammadel bambinodotato e a ricercadel vero Sé”, pubblicato negli Stati Uniti nel 1980, ha rappresentato il primo saggio su un tema, quelodel bambinodestinato a raccogliere edar sfogo al narcisismodei genitori, e privatodela possibilitàdidischiudere il proprio Sé autentico, che ha convogliato gran partedele energiedel’autrice statunitense. Con ’espressione “bambinodotato”, Alice Miler si riferisce a quel bambinodotatodi abilità, quasi innate e spontanee, a percepire i bisogni più reconditi ed inconscidei propri genitori, fino ad alinearsi ad essi. Il prezzoda pagare rispetto a tale aderenza è, come accennato qualche riga più in su, ’otturazionedi quei sentimenti più spontanei (la rabbia, ’indignazione, a paura, ’invidia), che agli occhidel “bambinodotato”, estensione narcisisticadei propri oggetti primari, sembrano inaccettabili ai “grandi”. In tal modo, come sottolineato magistralmenteda Alice Miler sula scortadi numerosi casi clinici attinti ala propria esperienza clinica, ciò che il bambino sembra sacrificare è esattamente o sviluppodi una personalità più autentica, il che, soprattutto ai giorni nostri, sembra tradursi in un impoverimento inesorabiledel proprio universo affettivo, in un appiattimento anche solodel riconoscimentodei propri vissuti emotivi;da ì, i sintomidela moderna clinica psicopatologica (per alcuni autori una clinicadel “vuoto”):depressioni, patologie narcisistiche e maniacali, oppure commistioni tra edue condizioni. In un inguaggio chiaro e appassionato, che tradisce (felicemente) a profonda sensibilità clinicadel’autrice, il ettore è trascinatodentro questo mondodi “sottili violenzedel’amore materno”, nela sofferenza inespressadi questi bambini chediventano poi adulti problematici; un volume che rappresenta senzadubbio unodei più originali e preziosi contributi sula questionedel narcisismo patologico edele suediramazioni.