Egocentricità e mistica. Studio antropologico - 9788833921372
Un libro
di
Ernst Tugendhat
edito da
Bollati Boringhieri
, 2010
Egocentricità e mistica. Studio antropologico. L'io non è una sostanza, è una parola. Ma una parola dal rango
particolarissimo, senza la quale il mondo umano semplicemente non esisterebbe.
Grazie a quel monosillabo si articola il linguaggio proposizionale e viene
tracciata la linea di demarcazione tra la nostra specie e gli altri animali.
Da maestro della filosofia analitica, Ernst Tugendhat prende le mosse di qui:
in un saggio di smagliante acutezza chiarisce le fondamentali implicazioni
antropologiche ed etiche dell'atto linguistico di dire "io". Innanzi tutto,
dicendo "io" ciascuno di noi si pone al centro, nel senso che dichiara di
avere al contempo coscienza di se stesso come centro e coscienza di altri
centri, di altri esseri indipendenti dotati di un analogo statuto di realtà.
Questa "egocentricità" - il riferirsi a sé che costituisce l'umano in quanto
tale - non è in alcun modo eludibile, tanto da rimanere inalterata anche in
una morale dell'abnegazione, che faccia del bene altrui il proprio scopo.
Com'è possibile allora la mistica, il cui esercizio è finalizzato a ritrarsi
da sé, a indebolire l'ancoraggio dell'io, a rinunciare a un fare intenzionato?
Tugendhat ha il merito di concentrarsi sul paradosso apparente di "essere
egocentricamente impegnati a distaccarsi dalla propria egocentricità", anzi di
ritenerlo illuminante per l'intera questione. Perciò guarda a Oriente, dove
mistiche non religiose, insegnano a depotenziare i propri desideri, più che a
Occidente e a una religiosità che invece li proietta al di fuori.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788833921372
ISBN-10
8833921379
Titolo
Egocentricità e mistica. Studio antropologico
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 16.00