La più vuota delle immagini. Arte e figure della morte - 9788833921686
Un libro
di
Giorgio Pigafetta
edito da
Bollati Boringhieri
, 2011
La più vuota delle immagini. Arte e figure della morte. Della morte non si dà rappresentazione. Niente sembra potersi riflettere nel
suo specchio buio o riecheggiare nella sua muta quiete, sicché le forme, i
colori, i suoni, le parole con cui le opere d'arte cercano di raffigurarla,
finiscono per produrre soltanto bellezza impotente. Ma, nonostante sia votato
allo scacco, si rinnova continuamente il tentativo della vita di esprimere in
immagini il proprio esito ineluttabile e inconoscibile. E questa inesausta
energia vitale di ogni cultura artistica di fronte alla morte l'oggetto
dell'originalissimo saggio di Giorgio Pigafetta. Dagli ambiti più diversi -
pittura, narrativa, cinema, architettura, poesia, teatro, fotografia - vengono
prelevate venti figure che sfidano l'impossibile, incaricandosi di rendere la
morte visibile allo sguardo dei mortali. Sotto le sembianze del vivente
ischeletrito di Albrecht Dürer, o nei veri cadaveri plastinati di Gunther von
Hagens, attraverso la carne purulenta del Filottete sofocleo, che si decompone
da vivo, o lungo il corpo inerte di Marat appena ucciso sulla tela dì
Jacques-Louis David, va in scena la multiforme declinazione del rapporto tra
vita e morte: la loro asimmetrica alleanza, l'effimero dominio dell'essere, la
permanenza senza rimedio del nulla.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788833921686
ISBN-10
8833921689
Titolo
La più vuota delle immagini. Arte e figure della morte
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 15.00