Filmgate. Come Berlusconi ha ucciso il cinema italiano - 9788835990345
Un libro
di
Paolo Negro
,
Silvio Sardi
edito da
Editori Internazionali Riuniti
, 2011
Filmgate. Come Berlusconi ha ucciso il cinema italiano. In un paese anestetizzato da mille scandali, in un paese annichilito da
squallide storie di prostitute e comprimari, si fa largo la denuncia di Silvio
Sardi, raccolta meticolosamente e non senza ironia da Paolo Negro. Produttore
cinematografico, costretto a trasferirsi negli Usa per poter continuare a
lavorare nel cinema, Sardi svela senza peli sulla lingua il meccanismo di
amicizie e connivenze che ha ucciso il nostro cinema. La vittima più illustre
dell'industria culturale italiana, un tempo fiore all'occhiello del Made in
Italy, costretta a piegarsi alle leggi della televisione. Ma tra i tanti
protagonisti c'è un colpevole e si chiama Silvio Berlusconi. Attraverso il
monopolio del gruppo Mediaset, Mediatrade, Medusa e Cinema 5 il Cavaliere è
riuscito a svilire e mortificare quel cinema che aveva reso grande l'Italia,
con i suoi Monicelli, Gassman, Sordi, Manfredi, De Sica, Magnani e tanti
altri. Attraverso un botta e risposta senza esclusane di colpi e l'eccezionale
pubblicazione dei contratti originali, Sardi dimostra come quegli stessi film
da lui proposti al gruppo belusconiano e puntualmente rifiutati, venissero poi
acquistati a volte anche a dieci volte il prezzo iniziale. Naturalmente dallo
stesso gruppo. Un sistema quantomeno controverso, che ha certamente
contribuito a distorcere il mercato cinematografico e che solleva mille
interrogativi, anche alla luce dei processi in corso. Prefazione di Marco
Travaglio.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788835990345
ISBN-10
8835990343
Titolo
Filmgate. Come Berlusconi ha ucciso il cinema italiano
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 16.00