La congiura di Pompei. Pompei, 63 d. C. Il celebre gladiatore Pirrus, eroe delle arene, viene
assassinato. Ma la notizia non fa in tempo a scuotere gli animi che, un'ora
appena dopo l'omicidio, un violentissimo terremoto rade al suolo la città.
Troppi sono gli interessi di Roma sul territorio per permettere che Pompei si
trasformi in un cumulo di macerie. Per questo, su decisione del Senato, la
città viene ricostruita con grandi sforzi. Le vie si riempiono di botteghe,
ville maestose sorgono, abbellite da straordinari affreschi, il clima mite
favorisce i vigneti e le villeggiature. E in pochi anni Pompei diviene ancor
più di prima centro di ricchezze, di lusso sfrenato, e di corruzione. Ma c'è
chi si oppone alla deriva dei costumi: una fratria, un gruppo di uomini legati
alle antiche tradizioni e fieri oppositori della decadenza portata dai romani.
Tra loro, il pittore Glauco, chiamato a dipingere gli affreschi che lo
renderanno immortale, l'edile Scauro e Trittio Vetullio, che presiede a una
famosa palestra atletica e gladiatoria. Quando alcuni membri della fratria
vengono prima condannati all'arena e poi assassinati, come Pirrus sedici anni
prima, Glauco e Scauro decidono di lottare per smascherare i colpevoli.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788838488764
ISBN-10
8838488762
Titolo
La congiura di Pompei
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Pagine
428
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 21.00