La bambina che non esisteva. Aveva pregato con tutte le sue forze. Per nove mesi e durante le lunghe ore
del travaglio. Pregato che fosse un bambino. Suo marito, il giovane e valoroso
comandante, non avrebbe potuto sopportare l'affronto di una femmina. Daria lo
sapeva bene, e sapeva anche quale terribile punizione poteva essere inflitta
nel suo villaggio alle donne che non erano in grado di partorire un figlio
maschio. Ma era stato tutto inutile. Era nata Samira. Lo aveva capito subito,
aveva letto la sua colpa sul volto amareggiato del marito. Cosa avrebbero
pensato i suoi soldati, cosa avrebbero detto al villaggio quando la notizia
fosse giunta? E così aveva deciso: la bambina sarebbe stata cresciuta come un
maschio. Sarà Samir. Nessuno mai avrebbe dovuto parlare di quel giorno, e in
breve chi sapeva aveva dimenticato. Sulle montagne dell'Hindu Kush, in
Afghanistan, Samir impara a cacciare, ad andare a cavallo, a sparare. A non
fare domande su ciò che non capisce. A credere ciecamente a suo padre, che
venera come un dio. E quando il comandante viene ucciso in un combattimento,
gli uomini del villaggio non hanno dubbi: anche se non è che un ragazzino, è
Samir ora il capo della sua famiglia, e sarà lui la loro guida. Una storia
vera, la storia del coraggio e della lotta di una bambina per riappropriarsi
della propria vita e del proprio destino. Regista e documentarista, l'autrice
è nata in Iran e ha vissuto in Afghanistan. Ha girato documentari per
raccontare la vita del popolo afgano, e soprattutto la condizione delle donne.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788838489853
ISBN-10
8838489858
Titolo
La bambina che non esisteva
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Pagine
316
Genere
Argomenti
Punti Accumulabili
la bambina che non esisteva anche questo ibrodi Siba Shakib è formidabile. In un mondo a noi conosciuto solo tramite i bolettinidi guerra, si snoda una avventura contemporaneamente affascinante e sconcertante. a realtàdi Samir-Samira si spinge oltre ogni nostra possibile immaginazione fino al’estrema sceltadi vita che comporta unitamente rinuncia e ferma volontà di identificazione. Noi ettori abbiamo soloda imparare!