Il paese di polvere e di vento. "Avevo due anni quando i russi invasero l'Afghanistan. Poco dopo, i miei
genitori se ne andarono, come milioni di altri rifugiati. Per anni ho vissuto
come una qualsiasi bambina occidentale, con lo sguardo più piantato nel futuro
che nel passato, ignorando le mie radici. Ma, un giorno, vaghi ricordi della
mia identità hanno iniziato a raggiungermi, frammentati come lo stesso
Afghanistan. Tra essi, una foto di mia nonna Hamida, da cui ho preso il nome.
Una foto sopravvissuta a un colpo di stato, all'occupazione sovietica e alle
squadre di talebani che battevano casa per casa in cerca di immagini da
bruciare. Mi ci erano voluti mesi per convincere un mio cugino di Kabul a
separarsene. Doveva essere sulla trentina allora, lo sguardo volitivo, il capo
scoperto, i lunghi capelli neri leggermente raccolti. Mia nonna era una
poetessa e una progressista, una specie di Virginia Woolf afgana. Un suo verso
dice che non c'è dignità nello chador, un secolo prima dei talebani e di bin
Laden. Non potevo fare a meno di chiedermi come potesse essere nata nello
stesso posto di quei fanatici che avevano riportato il paese al settimo
secolo." (H. Ghafour).
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788838499180
ISBN-10
8838499187
Titolo
Il paese di polvere e di vento
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Pagine
376
Genere
Punti Accumulabili
€ 17.50
sconsigliato sula copertina è riportata a scritta