Gli artigli del dragone. Crimini, violazione dei diritti umani e cultura di morte nella Cina del terzo millennio - 9788838499586
Un libro
di
Marco Respinti
edito da
Piemme
, 2008
Gli artigli del dragone. Crimini, violazione dei diritti umani e cultura di morte nella Cina del terzo millennio. Della Cina, un Paese grande quasi come un Continente, l'Occidente ha
sicuramente una percezione surreale, a tratti addirittura paradossale. Se ne
parla (anche molto), con essa si commercia (pure abbondantemente), ma è come
se tutti fingessero di non vedere le macroscopiche piaghe che l'affliggono. La
Cina, erede - comunque e nonostante tutto - del passato maoista, resta una
grande potenza militare ed economica dove vige un regime ancora ispirato al
dirigismo più anacronistico, ma soprattutto un Paese in cui si violano
sistematicamente i diritti umani, le libertà fondamentali della persona e la
dignità dei cittadini. Sono all'ordine del giorno, ancora oggi, arresti
indiscriminati, azioni ingiustificate di polizia, abusi illegittimi. Nello
spregio più totale dello Stato di diritto, la Cina continua a praticare su
larga scala la pena di morte, mietendo annualmente migliaia di vittime. Si
calcola che anche nel 2006 siano stati circa tremila i giustiziati (su un
numero circa doppio di condannati alla pena capitale). Ma, a differenza degli
altri Paesi più civili e giuridicamente avanzati - come gli Stati Uniti
d'America - colpiti da pubbliche campagne di decisa condanna, la Cina suscita
solo qualche sporadica protesta e viene menzionata solo come uno dei tanti
Paesi in cui vige la pena di morte.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788838499586
ISBN-10
8838499586
Titolo
Gli artigli del dragone. Crimini, violazione dei diritti umani e cultura di morte nella Cina del terzo millennio
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Pagine
190
Genere
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 13.50