Sistemi selvaggi. Antropologia del paesaggio scritto - 9788838923135
Un libro
di
Matteo Meschiari
edito da
Sellerio Editore Palermo
, 2008
Sistemi selvaggi. Antropologia del paesaggio scritto. Che cos'è il paesaggio? Fu Petrarca a "inventarlo" salendo in cima al Monte Ventoso, o sono stati il Rinascimento e la pittura fiamminga a distillarne l'idea, molto prima che il XX secolo lo consegnasse al nuovo millennio come testimone di una crisi epistemologica? Filosofia e geologia, ecologia e architettura, arte e diritto, geografia e geopolitica, semiotica e antropologia si interessano al paesaggio come se si trattasse di un crocevia intellettuale ineludibile, un passaggio obbligato nella riflessione sulla modernità. Ma se invece di essere un prodotto culturale recente il paesaggio fosse una modalità arcaica del pensiero? L'antropologia del paesaggio sta avanzando in questa direzione qualche timida ipotesi, ma quello che manca è uno sguardo a volo d'uccello per gettare un ponte tra passato remoto e dinamiche contemporanee, tra scienza e arte, tra mente e corpo, tra natura e cultura. Esplorando il paesaggio scritto, cioè lo spazio reale che diventa spazio verbale, questo libro getta le basi per una "scienza nuova" del paesaggio.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788838923135
ISBN-10
8838923132
Titolo
Sistemi selvaggi. Antropologia del paesaggio scritto
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
332
Genere
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
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