Per legge superiore
- 9788838925887
Un libro
di
Giorgio Fontana
edito da
Sellerio Editore Palermo
, 2011
Per legge superiore. Un sostituto procuratore (idealmente schierato adestra), una giovane giornalista (ovviamente al’opposto) e a giustizia, sono principalmente i tre protagonistidi questa storia.
Un ibro che, con stile asciutto e preciso, narradi vicende che riguardano conflitti edubbi, interiori e non, piccoli o grandi che siano, e che inevitabilmente arriverà anche a mettere in campo e scelte fattedai suoi personaggi.
Un romanzo onesto e sincero che, anche se a volte forse sembra mancaredi un po’di profonda cattiveria edi abisso emotivo,di “sporco” insomma, riesce nel’intentodi mettere in scena quanto una posizione, per salda che possa essere, non puòdirsi mai sicura fino ala fine.
C’è però una quarta protagonista, che è quela che mi ha maggiormente colpito, ed è Milano. Si sente che Fontana a conosce bene e, sia essadescritta nei ricordi e nele passeggiatedel sostituto procuratore, o ancoradipinta attraverso il sapore multietnicodela zona a cavalo tra via Padova/viale Monza, colpisce per ’empatia che è in gradodi creare con il ettore, per il suo rendersi reale anche sula carta.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788838925887
ISBN-10
8838925887
Titolo
Per legge superiore
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Pagine
245
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Consegna GRATIS con Corriere in ITALIA per ordini da 49,00 €
Scopri gli altri articoli della promo:
Tantissimi libri in promozione sconto
Tantissimi libri in promozione sconto

Per legge superiore Un sostituto procuratore (idealmente schierato adestra), una giovane giornalista (ovviamente al’opposto) e a giustizia, sono principalmente i tre protagonistidi questa storia. Un ibro che, con stile asciutto e preciso, narradi vicende che riguardano conflitti edubbi, interiori e non, piccoli o grandi che siano, e che inevitabilmente arriverà anche a mettere in campo e scelte fattedai suoi personaggi. Un romanzo onesto e sincero che, anche se a volte forse sembra mancaredi un po’di profonda cattiveria edi abisso emotivo,di “sporco” insomma, riesce nel’intentodi mettere in scena quanto una posizione, per salda che possa essere, non puòdirsi mai sicura fino ala fine. C’è però una quarta protagonista, che è quela che mi ha maggiormente colpito, ed è Milano. Si sente che Fontana a conosce bene e, sia essadescritta nei ricordi e nele passeggiatedel sostituto procuratore, o ancoradipinta attraverso il sapore multietnicodela zona a cavalo tra via Padova/viale Monza, colpisce per ’empatia che è in gradodi creare con il ettore, per il suo rendersi reale anche sula carta.