La religiosità della medicina. Dall'antichità a oggi - 9788842084471
Un libro
di
Giorgio Cosmacini
edito da
Laterza
, 2007
La religiosità della medicina. Dall'antichità a oggi. I caratteri che la scienza ha individuato per distinguere l'uomo dagli altri animali sono i più svariati, dal linguaggio articolato al "desiderio di assumere farmaci" (come ebbe a scrivere con autoironia un grande medico, William Osler). La religiosità antropologica sarebbe uno di questi, un vero e proprio tratto distintivo, frutto del legame tra libertà personale e tolleranza interpersonale nato da un senso profondo della dignità dell'uomo. Giorgio Cosmacini sostiene in queste pagine la ferma convinzione che la professione medica, più di ogni altra sfera dell'agire umano, si richiami per propria natura a un radicato senso di religiosità laica: il 'saper essere medico' non può prescindere da una valorizzazione assoluta del rapporto tra soggetto sofferente e soggetto curante, e nasce sempre da un'etica della dignità e della tolleranza. Il 'buon medico' è tale indipendentemente o a dispetto della confessione religiosa che abbraccia: cattolico, ebraico, islamico, agnostico, ateo, egli è comunque votato prima di tutto alla propria missione di guarigione. Come ha agito, nei secoli, questa concezione del mandato di medico sullo sviluppo della scienza e della pratica clinica?
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788842084471
ISBN-10
8842084476
Titolo
La religiosità della medicina. Dall'antichità a oggi
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
211
Genere
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
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