Chi impugna la croce. Lega e chiesa. La nascita della Lega e la sua espansione in aree tradizionalmente a cultura bianca - il Veneto pedemontano, le zone del Bergamasco, la Brianza, la Vitellina e il Cuneese - ha prodotto, per una lunga fase, un duro scontro con la Chiesa a causa delle diverse visioni del mondo. Una competizione atipica fra un partito politico e una religione istituzionalizzata molto radicata in quei territori. La disputa è nata non solo per l'iniziale neopaganesimo leghista (i celti, il Dio Po), ma anche perché la Lega ha incontrato sul suo cammino, in funzione di ostacolo, la diversa concezione che il cattolicesimo offre sui temi centrali del suo movimento, dall'Unità d'Italia all'immigrazione, al dialogo con le altre religioni, l'Islam in particolare. Non solo: il cristianesimo leghista è un 'cristianesimo senza Cristo', poco interessato alla dimensione universale del messaggio evangelico; piuttosto è interessato alla sua funzione di marcatore identitario ed etnico per giustificare la sua lotta contro lo straniero e l'infedele. Come è potuto accadere che la Lega sia riuscita ad avere così tanta presa in questi luoghi? Su quali temi è riuscita a trovare una mediazione con la chiesa cattolica? Quali sono le continuità e rotture fra il Triveneto bianco di un tempo e quello verde di oggi? Renzo Guolo ricostruisce dispute e conflitti, ipotizza scenari e prende come caso-studio significativo quello di Treviso, microcosmo divenuto 'laboratorio perfetto' di tutte le complesse vicende...
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788842095958
ISBN-10
8842095958
Titolo
Chi impugna la croce. Lega e chiesa
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Pagine
160
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
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cattolici etnici Evidente o scambiodi ’favori’ tra ega e chiesa; scambi finda Carlo magno e Papa Gregorio...L’analisidi Guolo tocca un nervo sensibile quando chiama in causa i politicidi sinistra. Per a verità a sottolineare questa assenza concorre anche undecisivo gap generazionale come a scomparsadi personalità guida come p.Balducci, Alberigo,Ardigò,dossetti. Altri teologi come Forte e Mancuso sono piuttosto impegnati sul frontedottrinale più ostico e forse astruso cosìda sviare ’attenzionedal terreno sociale a quelo teoretico (anima,peccato originale). In clima globale e multietnico urge invece una pastorale meno settaria (Ezechiele,34,sui cattivi pastori) capacedi far risaltare il cristianesimo NEL cattolicismo.
cattolici etnici Evidente o scambiodi ’favori’ tra ega e chiesa; scambi finda Carlo magno e Papa Gregorio...L’analisidi Guolo tocca un nervo sensibile quando chiama in causa i politicidi sinistra. Per a verità a sottolineare questa assenza concorre anche undecisivo gap generazionale come a scomparsadi personalità guida come p.Balducci, Alberigo,Ardigò,dossetti. Altri teologi come Forte e Mancuso sono piuttosto impegnati sul frontedottrinale più ostico e forse astruso cosìda sviare ’attenzionedal terreno sociale a quelo teoretico (anima,peccato originale). In clima globale e multietnico urge invece una pastorale meno settaria (Ezechiele,34,sui cattivi pastori) capacedi far risaltare il cristianesimo NEL cattolicismo.