«Vogliamo tutto». Perché due generazioni hanno creduto nella rivoluzione 1960-1988 - 9788842098485
Un libro
di
Angelo Ventrone
edito da
Laterza
, 2012
«Vogliamo tutto». Perché due generazioni hanno creduto nella rivoluzione 1960-1988. Angelo Ventrone indaga alcuni decenni della storia recente del nostro paese, dal 1960 fino alla fine degli anni Ottanta. Indica due poli: il 1960, nel quale le proteste contro il governo Tambroni sembrano confermare agli occhi dei rivoluzionari italiani le potenzialità insurrezionali che albergano nelle masse popolari del paese; il 1988, l'assassinio del senatore Roberto Ruffilli, il cui omicidio è stato progettato per contestare e contrastare il definitivo riconoscimento, da parte della grande maggioranza dei militanti delle Brigate Rosse, della sconfitta e della conseguente conclusione della fase della lotta armata. È all'interno di questo trentennio che si svolge la parabola dell'ultimo movimento rivoluzionario italiano. Attraverso l'analisi dei testi prodotti da questa complessa galassia - dal gruppo dei Quaderni Rossi a quello di Classe Operaia, da Potere Operaio a Lotta Continua, dai maoisti ai trozkisti, dalle Brigate Rosse a Prima Linea, per finire con l'Autonomia Operaia - l'autore risponde ai tanti interrogativi che quegli anni sollevano. Per ricostruire l'universo mentale e le pratiche politiche dei giovani di quegli anni, sono state utilizzate le fonti più varie: la memorialistica, le riviste, i libri, gli opuscoli, i documenti di questure e prefetture, gli atti giudiziari, i manifesti, i volantini, le scritte sui muri, le canzoni e i film.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788842098485
ISBN-10
8842098485
Titolo
«Vogliamo tutto». Perché due generazioni hanno creduto nella rivoluzione 1960-1988
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Pagine
XV-378
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
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