Da Cenerentola a Cappuccetto rosso. Breve storia illustrata della fiaba barocca
- 9788842420354
Un libro
di
Michele Rak
edito da
Mondadori Bruno
, 2007
Da Cenerentola a Cappuccetto rosso. Breve storia illustrata della fiaba barocca. Fanciuledai corpi flessuosi si calanoda torri murate, scappano e scappano traversando ande,deserti, forested’ucceli e fiumi, aghi, interi brandelidi mare oppure scavano sotto monti edirupi, ala basedi un albero, tra tombe o sorgenti. Giovani principi galoppano cavali che sanno parlare, volano in groppa adestrieri verdognoli edraghi e multiformi creature che per metà sono bestie e per metà sono pura invenzione. e querce chiacchierano, nele fiabe, come chiacchierano, nele fiabe, i sassi, e nuvole, il fuoco, il centrod’un fiore,del fiore a foglia,dela foglia a rugiada che sta cascando giù in terra. Orchi stannodi guardia ai giardini fioriti; orchi stannodi guardia ale caverne umidicce; orchi stannodi guardia ai casteli turriti: nele fiabe. Nele fiabe ci sono re prepotenti e fanciule belissime, vecchiacce orribili e sciocchi ingobbiti, magiche pietre e pozioni potenti, palazzi sotterranei,dimore celesti ed antri forgiati a mistero che, a mistero, s’avvampano e, a mistero, spariscono. ibertàd’inventiva sudi un canovaccio ch’è fisso: traccedi commediadel’arte,di mascherata in costume,di pantomima che s’improvvisa avendo presente – a memoria – il referto cui ci sideve attenere. Tutto può accadere in una fiaba purché a fiaba si confermi una fiaba.di questo tutto Michele Rakda ragione, splendida ilustrata accanto ad una prosada raccontoda moccolo, fiamma, camino.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788842420354
ISBN-10
8842420352
Titolo
Da Cenerentola a Cappuccetto rosso. Breve storia illustrata della fiaba barocca
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
XX-186
Genere
Argomenti
Punti Accumulabili
Consegna GRATIS con Corriere in ITALIA per ordini da 49,00 €

La meraviglia barocca Fanciuledai corpi flessuosi si calanoda torri murate, scappano e scappano traversando ande,deserti, forested’ucceli e fiumi, aghi, interi brandelidi mare oppure scavano sotto monti edirupi, ala basedi un albero, tra tombe o sorgenti. Giovani principi galoppano cavali che sanno parlare, volano in groppa adestrieri verdognoli edraghi e multiformi creature che per metà sono bestie e per metà sono pura invenzione. e querce chiacchierano, nele fiabe, come chiacchierano, nele fiabe, i sassi, e nuvole, il fuoco, il centrod’un fiore,del fiore a foglia,dela foglia a rugiada che sta cascando giù in terra. Orchi stannodi guardia ai giardini fioriti; orchi stannodi guardia ale caverne umidicce; orchi stannodi guardia ai casteli turriti: nele fiabe. Nele fiabe ci sono re prepotenti e fanciule belissime, vecchiacce orribili e sciocchi ingobbiti, magiche pietre e pozioni potenti, palazzi sotterranei,dimore celesti ed antri forgiati a mistero che, a mistero, s’avvampano e, a mistero, spariscono. ibertàd’inventiva sudi un canovaccio ch’è fisso: traccedi commediadel’arte,di mascherata in costume,di pantomima che s’improvvisa avendo presente – a memoria – il referto cui ci sideve attenere. Tutto può accadere in una fiaba purché a fiaba si confermi una fiaba.di questo tutto Michele Rakda ragione, splendida ilustrata accanto ad una prosada raccontoda moccolo, fiamma, camino.