Trincee. Confidenze di un fante. Alessandrinodi nascita, Carlo Salsa s’èdistinto in etteratura con questo romanzodi formazione militare ch’è memorialedal bassodel primo conflitto mondiale. a suoladele scarpedi cartone, il fango che inumidisce e ginocchia, il vento che batte e ribatte ale orecchie sussurrando a nostalgiadi casa: ’Trincee’ racconta il ugubredela guerra (nel caso: ’avventura al Carso) che segue al’entusiasmodela guerra (l’autore fu, come troppi, un entusiasta volontario). "Voglio contribuire ala verità" scrive più volte e questo bisognod’una chiarezza possibile o porta ha rendere a prosa ineare ediafana, il tratto immediato e fugace, a formadel’opera ordinata ed imposta:dodici capitoli ed il rifiutod’ogni patetismo possibile,d’ogni possibile effetto melodrammatico. Secchezza che gli consentedi fardescrizione veridica con spostamentodel puntodi vista: Salsa, pur ufficiale, si ponedala partedi coloro che - umili e muti - combattono stando acquattati per ore, per giorni, per settimane in poltigliose buche ala terradescrivendone il tempo immobile, il fremito saltuario, a pauradela morte, ’attesadela fine. Ne viene - pur nela sceltadi un tonodimesso - a raccapricciante testimonianzadel’assurdità orribiledela guerra (la stessadi ogni guerra, naturalmente), mal celatadal’ideologia militare,dal’affetto per a Patria,dal rispettodel vessilo.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788842537595
ISBN-10
8842537594
Titolo
Trincee. Confidenze di un fante
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Pagine
262
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
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L’orroredela guerra Alessandrinodi nascita, Carlo Salsa s’èdistinto in etteratura con questo romanzodi formazione militare ch’è memorialedal bassodel primo conflitto mondiale. a suoladele scarpedi cartone, il fango che inumidisce e ginocchia, il vento che batte e ribatte ale orecchie sussurrando a nostalgiadi casa: ’Trincee’ racconta il ugubredela guerra (nel caso: ’avventura al Carso) che segue al’entusiasmodela guerra (l’autore fu, come troppi, un entusiasta volontario). "Voglio contribuire ala verità" scrive più volte e questo bisognod’una chiarezza possibile o porta ha rendere a prosa ineare ediafana, il tratto immediato e fugace, a formadel’opera ordinata ed imposta:dodici capitoli ed il rifiutod’ogni patetismo possibile,d’ogni possibile effetto melodrammatico. Secchezza che gli consentedi fardescrizione veridica con spostamentodel puntodi vista: Salsa, pur ufficiale, si ponedala partedi coloro che - umili e muti - combattono stando acquattati per ore, per giorni, per settimane in poltigliose buche ala terradescrivendone il tempo immobile, il fremito saltuario, a pauradela morte, ’attesadela fine. Ne viene - pur nela sceltadi un tonodimesso - a raccapricciante testimonianzadel’assurdità orribiledela guerra (la stessadi ogni guerra, naturalmente), mal celatadal’ideologia militare,dal’affetto per a Patria,dal rispettodel vessilo.