Modernità e memoria. Le filosofie degli ultimi due secoli possono essere lette come un ripetuto tentativo di neutralizzare i caratteri minacciosi dispiegati dall'età moderna. Di qui l'enfasi generalizzata sulla novità del moderno, ma al tempo stesso il mascheramento della natura di tale novità. È questo il medesimo fenomeno che si può riscontrare seguendo il dibattito religioso sulla secolarizzazione o indagando il significato sociale della morte o dell'interruzione della memoria storica. Ricostruito attraverso queste prospettive, il moderno appare come il tempo della fine dell'unità dell'esperienza e dell'interruzione del continuum storico e della tradizione. Per una filosofia che non si acquieti nella consolante accettazione nichilistica del reale diviene urgente il problema di individuare un luogo a partire dal quale riproporre le grandi questioni del senso, della verità e dell'essere. L'indagine sulla memoria, obiettivo di questo libro, mostra come essa sia il luogo, per quanto finito, di una resistenza in cui si tiene fermo ai frammenti, poiché in essi si scorge qualcosa che è degno di essere e di restare.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788842571896
ISBN-10
884257189X
Titolo
Modernità e memoria
Autore
Editore
Data Pubblicazione
Agosto '2026
Collana
Pagine
152
Classificazione
Punti Accumulabili
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