Achille e la tartaruga. Il paradosso del moto da Zenone a Einstein - 9788842815334
Un libro
di
Joseph Mazur
edito da
Il Saggiatore
, 2009
Achille e la tartaruga. Il paradosso del moto da Zenone a Einstein. Tre millenni fa Zenone di Elea costruì una serie di paradossi logici per
provare l'impossibilità del movimento. In uno di essi sosteneva che se
"congelassimo" una freccia in volo in un qualsiasi istante, essa apparirebbe
ferma, e se è ferma in quell'istante lo sarà in qualunque istante. Il
"crudele" Zenone (come lo definì Paul Valéry) decretò così la crisi di un
basilare modello mentale, al quale continuiamo a fare ricorso per
rappresentarci la realtà. L'Eleate, fra i primi, mise in relazione il
movimento con lo spazio e il tempo, ponendo una domanda cruciale: il tempo e
lo spazio sono continui come una linea ininterrotta oppure risultano
dall'accostamento di un insieme di unità discrete come un filo di perle?
Nessuna risposta trovata è tuttavia risolutiva. Da Galileo a Einstein, dal
piano coordinato di Cartesio all'iperspazio di Calabi, la definizione
dell'essenza del movimento ha acceso l'interesse di generazioni di "filosofi
naturali", che, con tenacia, hanno provato a colmare il divario tra i loro
modelli matematici e la tessitura della realtà. Un problema che il calcolo
infinitesimale sembrava avere risolto, ma che nel XX secolo venne riformulato
alla luce del dualismo onda-particella e che la fisica del XXI secolo - in
particolare la teoria delle stringhe - potrebbe ridefinire dalle fondamenta.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788842815334
ISBN-10
8842815330
Titolo
Achille e la tartaruga. Il paradosso del moto da Zenone a Einstein
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Pagine
266
Genere
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili