Contro la letteratura. Poeti e scrittori. Una strage quotidiana a scuola - 9788842816560
Un libro
di
Davide Rondoni
edito da
Il Saggiatore
, 2010
Contro la letteratura. Poeti e scrittori. Una strage quotidiana a scuola. I ragazzi a scuola non si appassionano alla letteratura, anzi, imparano a
detestarla. Possono avere in mano Manzoni o Boccaccio, Leopardi o Montale, ma
non avviene nulla. "E colpa della tv" strillano spesso dai salotti della tv.
"E colpa del ministro" strillano ex ministri, aspiranti ministri o chiunque
altro. "Sarà mica colpa degli intellettuali?" si chiedono gli intellettuali.
Per Davide Rondoni, autore di questo provocatorio phamplet, la letteratura è
l'unico bene antropologico e nazionale del paese. E la scuola la sta
distruggendo. La distrugge con gli ismi, che uccidono il gusto e salvano le
cattedre; con gli insegnanti, che trattano la letteratura come fosse una fede
e ne danno surrogati con cantanti, giornalisti, moralisti. Così Rondoni scrive
invettive: una alla signora professoressa, una agli scrittori, che a scuola
vanno solo per firmare gli autografi ai ragazzini. Rondoni arriva a una
conclusione drastica. La letteratura è indispensabile ma nessuno lo sa. Per
renderla davvero necessaria scommettiamo sulla libertà. Rendiamo facoltativo
l'insegnamento della letteratura nella scuola italiana.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788842816560
ISBN-10
8842816566
Titolo
Contro la letteratura. Poeti e scrittori. Una strage quotidiana a scuola
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Genere
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
€ 13.00