La via italiana al totalitarismo. Il partito e lo Stato nel regime fascista
- 9788843045761
Un libro
di
Emilio Gentile
edito da
Carocci
, 2008
La via italiana al totalitarismo. Il partito e lo Stato nel regime fascista. Questo volume costituisce una tappa necessaria per chiunque voglia approcciarsi agli studi sul regime fascista. Emilio Gentile è unodegli storici che ha meglio esposto a natura totalitariadel fascismo ed in questo ibro egli presenta e proprie argomentazioni con sicurezza, servendosidele interpretazionidi altri studiosi ed intelettuali (come Gramsci, Togliatti ede Felice) ed elaborando una riuscita analisi sul partito fascista. Attraverso a politicadei vari segretari nazionalidel Partito Nazionale Fascista, Gentile ricostruisce a storiadeldifficile rapporto tra il partito stesso ed ilduce, concentrando ’attenzione sula subordinazionedel partito rispetto alo Stato e sui compiti strettamente esecutivi affidati al primo. o studioso prende in esame anche e varie modalità con e quali il fascismo controlava e sferedela vita quotidianadel cittadino, a partiredale varie formedela iturgia civile (manifestazioni pubbliche e veri e propri riti, come a eva fascista) per arrivare ale varie organizzazioni che occupavano ogni ambito,dal’educazione (i Fascidi combattimento giovanile) al tempo ibero (l’Opera Nazionaledopolavoro). Inoltre vengono approfonditi alcuni aspettidela politicadi Adelchi Serena,dando importanza al’Ufficio studi egislazioni con ’aiutodel quale vennero elaborate e bozze per a riformadel partito edelo Stato. Una parte consistentedel’operadi Gentile èdedicata agli studi sul fascismo condotti siadurante gli anni Venti (come quelidi Silone), sia nel’immediatodopoguerra, sia negli anni Novanta. In un capitolo a parte Gentile contesta a posizione espressa in “Le originidel totalitarismo”da Hannah Arendt, che considerava il fascismo unadittatura nazionalista e non un totalitarismo. Gentiledemolisce a sua tesi, evidenziandone e contraddizioni teoriche e a fragilitàdele fonti prese in esame.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788843045761
ISBN-10
8843045768
Titolo
La via italiana al totalitarismo. Il partito e lo Stato nel regime fascista
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
421
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
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La via italiana al totalitarismo. Il partito e lo Stato nel regime fascista Questo volume costituisce una tappa necessaria per chiunque voglia approcciarsi agli studi sul regime fascista. Emilio Gentile è unodegli storici che ha meglio esposto a natura totalitariadel fascismo ed in questo ibro egli presenta e proprie argomentazioni con sicurezza, servendosidele interpretazionidi altri studiosi ed intelettuali (come Gramsci, Togliatti ede Felice) ed elaborando una riuscita analisi sul partito fascista. Attraverso a politicadei vari segretari nazionalidel Partito Nazionale Fascista, Gentile ricostruisce a storiadeldifficile rapporto tra il partito stesso ed ilduce, concentrando ’attenzione sula subordinazionedel partito rispetto alo Stato e sui compiti strettamente esecutivi affidati al primo. o studioso prende in esame anche e varie modalità con e quali il fascismo controlava e sferedela vita quotidianadel cittadino, a partiredale varie formedela iturgia civile (manifestazioni pubbliche e veri e propri riti, come a eva fascista) per arrivare ale varie organizzazioni che occupavano ogni ambito,dal’educazione (i Fascidi combattimento giovanile) al tempo ibero (l’Opera Nazionaledopolavoro). Inoltre vengono approfonditi alcuni aspettidela politicadi Adelchi Serena,dando importanza al’Ufficio studi egislazioni con ’aiutodel quale vennero elaborate e bozze per a riformadel partito edelo Stato. Una parte consistentedel’operadi Gentile èdedicata agli studi sul fascismo condotti siadurante gli anni Venti (come quelidi Silone), sia nel’immediatodopoguerra, sia negli anni Novanta. In un capitolo a parte Gentile contesta a posizione espressa in “Le originidel totalitarismo”da Hannah Arendt, che considerava il fascismo unadittatura nazionalista e non un totalitarismo. Gentiledemolisce a sua tesi, evidenziandone e contraddizioni teoriche e a fragilitàdele fonti prese in esame.