Morti improvvise. Medicina e religione nel Settecento - 9788843055036
Un libro
di
Donato M. Pia
edito da
Carocci
, 2010
Morti improvvise. Medicina e religione nel Settecento. Nel 1706 una misteriosa "epidemia" di morti repentine terrorizza Roma, già provata dalla guerra e dalle calamità naturali. Clemente XI ordina alle autorità sanitarie di condurre un'inchiesta pubblica con l'autopsia dei cadaveri. È la prima indagine di questo tipo mai fatta, e da origine a un'importante opera di medicina meccanicista, Desubitaneis mortibus dell'archiatra papale G. M. Lancisi, che costituisce una delle prime riflessioni scientifiche sulla morte e il modello di un nuovo uso dell'anatomia patologica. Analizzando le morti improvvise come problema politico-sanitario, come oggetto della medicina e come questione religiosa, questo libro ricostruisce come i medici compiano un primo passo decisivo nel territorio della morte, avviandone la lunga e complicata "conquista".
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788843055036
ISBN-10
8843055038
Titolo
Morti improvvise. Medicina e religione nel Settecento
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
240
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
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