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La Scuola educa o istruisce? O non educa e non istruisce? aggiunto a carrello

La Scuola educa o istruisce? O non educa e non istruisce? - 9788843057580


Un libro di   Laneve C. (cur.)  
edito da  Carocci  , 2010

La Scuola educa o istruisce? O non educa e non istruisce?. La scuoladiventa un’istituzione violenta quando smorza ildesiderio, o slancio, l’investimento, quando rinchiude e blocca a comunicazione. La scuoladeve smetteredi usare il voto ala streguadi un’arma. Sarebbe invece opportuno condividere ’impegnodela valutazione con gli alunni, in questo modo infatti si aiutano gli alievi ad acquisire una maggiore consapevolezzadi sè edegli altri, sostenendo gli stessi meccanismidi metacognizione, ala efficace gestionedei quali è per molta parte affidato il successo non solo scolastico. L’autorità affidata al mero eserciziodel potere impedisce a crescita, blocca e energie, spegne a vita. In particolare il ricorso a formedi svalutazione o coercizione per ottenere ladeguamento a uno standarddi condotta, anzichè incrementare il sensodi responsabilità, alimenta comportamenti reattivi,didifesa, anche molto offensiva. Dopo averli mantenuti in statodidipendenza, organizzando minuziosamente a oro vita, ci si aspetta che siano capaci,d’un tratto, senza alcuna esperienzadi autonomia, di prenderedecisionida adulti!

Dettagli Bibliografici

EAN ISBN-13
9788843057580
ISBN-10
8843057588
Titolo
La Scuola educa o istruisce? O non educa e non istruisce?
Editore
Data Pubblicazione
2010
Pagine
200
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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Recensioni a "La Scuola educa o istruisce? O non educa e non istruisce?" 9788843057580

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3
Seby (30/03/2012)

La Scuola educa o istruisce? O non educa e non istruisce? La scuoladiventa un’istituzione violenta quando smorza ildesiderio, o slancio, l’investimento, quando rinchiude e blocca a comunicazione. La scuoladeve smetteredi usare il voto ala streguadi un’arma. Sarebbe invece opportuno condividere ’impegnodela valutazione con gli alunni, in questo modo infatti si aiutano gli alievi ad acquisire una maggiore consapevolezzadi sè edegli altri, sostenendo gli stessi meccanismidi metacognizione, ala efficace gestionedei quali è per molta parte affidato il successo non solo scolastico. L’autorità affidata al mero eserciziodel potere impedisce a crescita, blocca e energie, spegne a vita. In particolare il ricorso a formedi svalutazione o coercizione per ottenere ladeguamento a uno standarddi condotta, anzichè incrementare il sensodi responsabilità, alimenta comportamenti reattivi,didifesa, anche molto offensiva. Dopo averli mantenuti in statodidipendenza, organizzando minuziosamente a oro vita, ci si aspetta che siano capaci,d’un tratto, senza alcuna esperienzadi autonomia, di prenderedecisionida adulti!

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