La «Crisi delle scienze europee» di Husserl - 9788843069170
Un libro
di
Paolo Bucci
edito da
Carocci
, 2013
La «Crisi delle scienze europee» di Husserl. Nel maggio e nel novembre del 1935 Husserl teneva, a Vienna e a Praga, alcune celebri conferenze che costituiscono il nucleo dell'ultima grande opera del fondatore della fenomenologia, "La crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale". Con essa Husserl riaffermava la piena validità della propria impostazione teorica, affrontando i temi della storicità e del rapporto fra filosofia e sapere scientifico e rivendicando la fecondità del punto di vista fenomenologico per comprendere il senso profondo della crisi della civiltà europea. Il motivo, centrale nella ricerca husserliana, del rapporto fra esperienza e pensiero, fra esperienza e idealizzazioni scientifiche diviene parte - nella Crisi - di una riflessione generale sulla storia, che attribuisce alla ratio filosofica un ruolo preminente in quanto razionalità capace di ripristinare l'unità fra scienza e "mondo della vita". Il volume intende offrire una guida alla lettura di quello che, a buon diritto, può essere considerato uno dei classici della filosofia del Novecento, non soltanto per la ricchezza e la complessità dei motivi ispiratori, ma anche per l'importanza assunta nella ricezione e diffusione del pensiero husserliano.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788843069170
ISBN-10
8843069179
Titolo
La «Crisi delle scienze europee» di Husserl
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2013
Collana
Pagine
207
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
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