Linguaggi e rappresentazioni del potere nella Sardegna medievale - 9788843099412
Un libro
di
Soddu A. (cur.)
edito da
Carocci
, 2020
Linguaggi e rappresentazioni del potere nella Sardegna medievale. A partire dal tardo XI secolo, i regni giudicali di Cagliari, Torres, Arborea e Gallura si aprono a una vasta rete di rapporti mediterranei, per essere poi travolti - nel pieno Duecento - dall'espansionismo del Comune di Pisa e da forme di dominio signorile (Doria, Malaspina, Della Gherardesca) e comunale (Sassari) collegate alla stessa Pisa e a Genova. Su questo quadro, con l'avvento dei Catalano-Aragonesi si innesterà e poi sostituirà, durante i secoli XIV e XV, la dimensione unificante del regno di Sardegna, a lungo alleato dell'unico potentato locale superstite, il giudicato di Arborea. L'attenzione degli studiosi per la geografia politica ha finora lasciato in secondo piano il ruolo delle élites sarde, che appaiono partecipi e interpreti dei cambiamenti (il caso di Sassari in questo senso è paradigmatico). In un contesto così articolato, è possibile osservare da diverse angolature una varietà di linguaggi e rappresentazioni del potere, che attingono dalla tradizione bizantina o sono l'espressione dell'egemonia pisana e genovese, prima, e della Corona d'Aragona, poi, oltre che essere il frutto dell'originale rielaborazione operata nell'ambito dei quattro regni giudicali. Una pluralità di segni che riflette la ricchezza e complessità dei processi storico-culturali che interessano la Sardegna durante tutto il basso Medioevo.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788843099412
ISBN-10
8843099418
Titolo
Linguaggi e rappresentazioni del potere nella Sardegna medievale
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2020
Collana
Pagine
400
Genere
Classificazione
Tematica
Punti Accumulabili
Consegna GRATIS con Corriere in ITALIA per ordini da 49,00 €
Scopri gli altri articoli della promo:
Tantissimi libri in promozione sconto
Tantissimi libri in promozione sconto
