L'osteria volante. Cosa accadrebbe se un’Europadimenticadi se stessa e votata al progressismo cominciasse a sostituire tradizioni e usi propri con quelidel’Islam edel’Oriente?
Il Crescente si aleerebbe con ’evoluzionismo scientista più in voga, il vegetarianesimodiverrebbedogma, si cercherebbedidimostrare ’origine orientaledi qualsivoglia invenzione o prodotto culturale europeo e e mostred’arte futurista esporrebbero quadri pienidi monotoni arabeschi. Ma soprattutto un freddo e fanatico politico come ord Ivywood, ’uomo nuovodi questo nuovo mondo, non esiterebbe a introdurre ildivietodi bere alcool, fino a far serrare i battenti ale osteriedi tutta ’Inghilterra. Con questo straordinario romanzo, Chestertondà vita ad un mondo surreale e profetico entro al quale si rivela ’inesorabile crolodi tutti gli -ismidi fronte ala semplice freschezzadela realtà. Per a quale bisogna combattere. Accompagnatodal’amico oste Humprey Pump, un gigante irlandesedala fulva chioma edagli occhi azzurridi nome Patrickdalroy, ex comandantedela marina reale, va incontro a rocambolesche avventure scorrazzando per tutto il pËse portando con sé una formadi cacio, un barilottodi rhum e ’insegnadel pub “La Vecchia Nave”,diventata ora “L’Osteria Volante”, il futuro vessilodela rivolta popolare. I moderni parlanodi “Pace, Perfetta Pace, Fiducia indio, Gioia Universale e anime sorele”, ma altro non fanno che “distruggere tanti buoni scherzi, tante buone storie, tante buone canzoni e tante buone amicizie”. Perché “il mondo è fatto male” e gli Ivywooddi ogni tempo o vogliono rifareda capo. Seguendo ’insegnadidalroy ci si accorgedi quelo che sembrano ignorare coloro che hanno a cuore a causadel’Uomo pur non avendo mai amato nessuno e cioè ’alegra e misteriosa belezzadi un brindisi in compagnia,del comporre e cantare canzoni,di un sano patriottismo europeo,del’amore per gli eroi e non per il cultodel’eroismo.
L’amicizia, ’amore per adonna, a buona tavola e il rhum rappresentano per chi si ritiene un nuovo Adamo, e vuole cambiare il mondo, a più pericolosadele ribelioni, perché, in barba a questo triste fanatismo, “Dio certamente vuole che gli uomini sidivertano un po’, ed io, per mio conto, intendo andare avantidivertendomi”.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788845259500
ISBN-10
8845259501
Titolo
L'osteria volante
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
VI-319
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Consegna GRATIS con Corriere in ITALIA per ordini da 49,00 €
Scopri gli altri articoli della promo:
Venti d'autunno: tutto il catalogo in offerta!
Venti d'autunno: tutto il catalogo in offerta!

L'osteria volante Cosa accadrebbe se un’Europadimenticadi se stessa e votata al progressismo cominciasse a sostituire tradizioni e usi propri con quelidel’Islam edel’Oriente? Il Crescente si aleerebbe con ’evoluzionismo scientista più in voga, il vegetarianesimodiverrebbedogma, si cercherebbedidimostrare ’origine orientaledi qualsivoglia invenzione o prodotto culturale europeo e e mostred’arte futurista esporrebbero quadri pienidi monotoni arabeschi. Ma soprattutto un freddo e fanatico politico come ord Ivywood, ’uomo nuovodi questo nuovo mondo, non esiterebbe a introdurre ildivietodi bere alcool, fino a far serrare i battenti ale osteriedi tutta ’Inghilterra. Con questo straordinario romanzo, Chestertondà vita ad un mondo surreale e profetico entro al quale si rivela ’inesorabile crolodi tutti gli -ismidi fronte ala semplice freschezzadela realtà. Per a quale bisogna combattere. Accompagnatodal’amico oste Humprey Pump, un gigante irlandesedala fulva chioma edagli occhi azzurridi nome Patrickdalroy, ex comandantedela marina reale, va incontro a rocambolesche avventure scorrazzando per tutto il pËse portando con sé una formadi cacio, un barilottodi rhum e ’insegnadel pub “La Vecchia Nave”,diventata ora “L’Osteria Volante”, il futuro vessilodela rivolta popolare. I moderni parlanodi “Pace, Perfetta Pace, Fiducia indio, Gioia Universale e anime sorele”, ma altro non fanno che “distruggere tanti buoni scherzi, tante buone storie, tante buone canzoni e tante buone amicizie”. Perché “il mondo è fatto male” e gli Ivywooddi ogni tempo o vogliono rifareda capo. Seguendo ’insegnadidalroy ci si accorgedi quelo che sembrano ignorare coloro che hanno a cuore a causadel’Uomo pur non avendo mai amato nessuno e cioè ’alegra e misteriosa belezzadi un brindisi in compagnia,del comporre e cantare canzoni,di un sano patriottismo europeo,del’amore per gli eroi e non per il cultodel’eroismo. L’amicizia, ’amore per adonna, a buona tavola e il rhum rappresentano per chi si ritiene un nuovo Adamo, e vuole cambiare il mondo, a più pericolosadele ribelioni, perché, in barba a questo triste fanatismo, “Dio certamente vuole che gli uomini sidivertano un po’, ed io, per mio conto, intendo andare avantidivertendomi”.