Quelli che ami non muoiono. Borges che conosce le persone attraverso le loro mani. Laura Betti che scrive
a Tony Blair, Pier Vittorio Tondelli che guarda per l'ultima volta il mare
della Grecia, Matt Dillon che telefona per curiosità, Franco Fortini che
invece telefona alle sette del mattino. E poi Giulio Einaudi che mangia pollo
con Nanni Moretti, Salman Rushdie rintanato dietro a una porta, Natalia
Ginzburg che ha paura di parlare in pubblico, mentre Doris Lessing prende
l'autobus per Monreale. E ancora, David Grossman che è circondato dai
giocattoli dei figli, Brodskij che si rivolge ai gay durante la cerimonia del
Nobel e Alberto Moravia che muore in un momento di distrazione. Ma anche
l'antipatia di Agota Kristof, la dolce ruvidezza di Hanif Kureishi, lo sguardo
smemorato di Bassani, la solitudine di Paul Bowles, i sussurri di Anita Desai.
E la Roma del vento e dei poeti, Berlino e un Muro che cade insieme a molte
granitiche certezze, New York e gli inquilini dei suoi buildings, Tangeri e il
suo pessimo vino, Londra, swinging e abitata dagli squali. Personaggi,
scenari, geografie reali e geografie degli affetti. Legami, passioni, litigi,
separazioni, nuovi incontri. Con questa incursione nel nostro passato
prossimo, negli anni in cui il mondo cambiava e la società letteraria d'antan
volgeva al tramonto, Mario Fortunato mette di fronte a una verità semplice e
assoluta: solo grazie alla scrittura, la memoria può diventare racconto e dare
immortalità alle persone che abbiamo amato. Come in un romanzo.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788845261275
ISBN-10
8845261271
Titolo
Quelli che ami non muoiono
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
383
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 19.50