L'idiota. Testo russo a fronte
- 9788845262524
Un libro
di
Fëdor Dostoevskij
edito da
Bompiani
, 2009
L'idiota. Testo russo a fronte. "Anche se il titolo ha suggerito sovente dei concetti fuorvianti, "L'Idiota" di Fëdor Dostoevskij è un'opera enigmatica, percorsa da una tensione religiosa e da domande assolute. La sua stesura si trasformò in una terribile lotta contro il tempo, scandita da un ritmo asfissiante: la rivista "Russkij vestnik", il "Messaggero russo", che la pubblicò a puntate, costrinse Dostoevskij a consegne periodiche senza possibilità di deroga. Siamo negli anni 1867-68; nel 1869 le parti saranno raccolte in volume. [...] Dostoevskij stesso lascia una preziosa indicazione da tutti ripresa che vale la pena comunque rileggere: l'idea principale del romanzo è rappresentare in uomo positivamente buono. Non c'è nulla di più difficile al mondo, e specialmente adesso; tutti gli scrittori, non solo i nostri, ma anche tutti quelli europei che hanno affrontato a rappresentazione di un uomo positivamente buono, hanno fatto fiasco. Perché questo è un compito smisurato. Il bello è un ideale, ma l'ideale non è nostro né la civile Europa l'ha minimamente elaborato. Nel mondo c'è una persona positivamente buona - Cristo, così che l'apparizione di quest'uomo smisuratamente, sconfinatamente buono è naturalmente un miracolo sconfinato. Ma io sono andato troppo lontano. Ricorderò soltanto che di uomini buoni nella letteratura cristiana il solo compiuto è Don Chisciotte. Ma egli è buono esclusivamente perché nello stesso tempo è anche comico." (Dall'introduzione di Armando Torno)
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788845262524
ISBN-10
8845262529
Titolo
L'idiota. Testo russo a fronte
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Pagine
XL-1688
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 35.00
Unodei ibri più sentiti Ho preso in mano questo ibro un’estate, consapevole che mi sarebbe servito molto tempo ibero per affrontare e tante pagine. In realtà mi è piaciuto finda subito: ’ho praticamentedivorato e pensodi non aver trovato un personaggio più interessante come il principe Myskin, anche se ci sono tantissimi personaggi che ispirano simpatia. Tra i tanti ibri e autori russi ho scelto questo, perché mi è particolarmente caro: a semplicità e innocenzadi Myskin, travolto poidala complessitàdela realtà che o circonda e colpitodala malattia, han fatto sì che fossi particolarmente coinvolto. Senzadimenticare a mËstriadel’autore neldescrivere e raccontare.