Un Mondo senza regole. "Crisi dell'Occidente": spesso, solo una frase fatta, una formula buona per tutti gli usi. Ma quale realtà effettiva vi si nasconde? Una possibile risposta ci viene offerta da questo nuovo libro di Amin Maalouf, l'autore di "L'identità", che torna alla saggistica per segnalarci uno stato di cose, quasi un dato di fatto: l'esaurimento della coscienza morale del mondo di oggi e la perdita di ogni regola-guida. Da questo impoverimento dipende l'incapacità di comprendere a fondo, in tutte le sue implicazioni, fenomeni storici come il crollo del comunismo e la formazione dell'unità europea, ma anche il conseguente strabismo ideologico che ha spinto le grandi potenze planetarie a cercare di risolvere con gli strumenti della guerra il problema di un ordine in via di estinzione. Non sarà la violenza a colmare il vuoto dei valori, ma una rinascita globale della cultura e del senso di responsabilità. Questo è il suggerimento dello scrittore libanese Maalouf, mai così pacato e lucido come in queste tesissime pagine di intervento e denuncia, nelle quali si profila forse un diverso destino e un diverso modo di concepire il ruolo strategico dell'impegno culturale, a ogni livello.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788845263460
ISBN-10
8845263460
Titolo
Un Mondo senza regole
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Pagine
297
Genere
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 18.50
Ildito nela piaga Maalouf colpisce in pieno il problema principaledel mondo contemporaneo: a crisidi un sistemadi regole condivise che consentano a convivenza civile fra popoli e al’internodei popoli. Ildisprezzo, il non riconoscimentodele regole basileri impedisce o sviluppodelademocrazia, non consente nessun progresso, paralizza e relazioni e favorisce ’insorgenzadi egoismi che si materializzano in regimi sempre più autoritari e insofferenti verso e minoranze. Il non riconoscimentodeladivisione classicadei poteri come esposta nel Settecentoda Montesquieu (esecutivo, egislativo, giudiziario) finisce per minare anche e basidela crescita economica chediventa accaparramento e non piùdistribuzionedi ricchezza. Assolutamente fondamentale per chi vive in Europa e per chi vuole comprendere meglio a crisidei rapporti fra Oriente e Occidente.