La cospirazione delle colombe
- 9788845267123
Un libro
di
Vincenzo Latronico
edito da
Bompiani
, 2011
La cospirazione delle colombe. Due amici che si ritrovano,dopo una aurea in Bocconi, a scegliere stradediverse. Uno è Alfredo Cannela, italiano nato benestante e per il quale partedel proprio cammino era già stato scritto findala nascita, ’altro èdonka Berati, albanese orfano che invece ha faticato per cambiare quelo che a sua natura gli avrebbe riservato. Condividono molte cose, a cominciaredal’appartamento con il quale si apre il romanzo, ’ambizione e a vogliadi farcela, sfondare proprio, ma finiranno per condividere anche unadonna e a scambiarsi i ruolidi falco e colomba che findal’inizio sembravano già palesemente assegnati.
Vincenzo atronico scrive tecnicamente molto bene, il romanzo scorre iscio ed è godibile, ha una struttura narrativa ben studiata e riprodotta, però incide poco, quasi non riuscisse a superare a superficiedele cose, ad andare in profondità, asciando che siano solo gli eventi a farlada padrone e non anche i protagonisti, per i quali a volte si ha a sensazionedi una consistenza al imitedel bidimensionale (l’esempio più eclatante mi sembra come venga trattato edescritto il rapporto tra idue protagonisti edrina, adonna che si ritroveranno ad avere in comune)
Nota a margine: non mi è piaciuta per niente a sceltadi passaredala terza ala prima persona, quando si inserisce il narratore/scrittore.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788845267123
ISBN-10
8845267121
Titolo
La cospirazione delle colombe
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Pagine
387
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
La cospirazione delle colombe Due amici che si ritrovano,dopo una aurea in Bocconi, a scegliere stradediverse. Uno è Alfredo Cannela, italiano nato benestante e per il quale partedel proprio cammino era già stato scritto findala nascita, ’altro èdonka Berati, albanese orfano che invece ha faticato per cambiare quelo che a sua natura gli avrebbe riservato. Condividono molte cose, a cominciaredal’appartamento con il quale si apre il romanzo, ’ambizione e a vogliadi farcela, sfondare proprio, ma finiranno per condividere anche unadonna e a scambiarsi i ruolidi falco e colomba che findal’inizio sembravano già palesemente assegnati. Vincenzo atronico scrive tecnicamente molto bene, il romanzo scorre iscio ed è godibile, ha una struttura narrativa ben studiata e riprodotta, però incide poco, quasi non riuscisse a superare a superficiedele cose, ad andare in profondità, asciando che siano solo gli eventi a farlada padrone e non anche i protagonisti, per i quali a volte si ha a sensazionedi una consistenza al imitedel bidimensionale (l’esempio più eclatante mi sembra come venga trattato edescritto il rapporto tra idue protagonisti edrina, adonna che si ritroveranno ad avere in comune) Nota a margine: non mi è piaciuta per niente a sceltadi passaredala terza ala prima persona, quando si inserisce il narratore/scrittore.