Minima mercatalia. Filosofia e capitalismo - 9788845270130
Un libro
di
Diego Fusaro
edito da
Bompiani
, 2012
Minima mercatalia. Filosofia e capitalismo. La modernità è anche la storia del nesso di tensione, adattamento e contrasto tra la filosofia e l'assolutizzazione del mercato in cui si condensa lo spirito del capitalismo. Sulle orme di Hegel e di Marx, il libro delinea una fenomenologia dello spirito del capitalismo condotta sui due piani della storia della modernità e delle principali figure del pensiero che l'hanno animata. Massima alienazione dell'uomo rispetto alle proprie potenzialità ontologiche, l'odierno monoteismo del mercato è la prima società in cui regna sovrano il principio metafisico dell'illimitatezza, il "cattivo infinito" della norma dell'accumulazione smisurata del profitto a scapito della vita umana e del pianeta. In questo scenario, la filosofia resta il luogo del rischio assoluto: infatti, essa è il luogo della possibile resistenza al nichilismo della forma merce e, insieme, della sua eventuale legittimazione in stile postmoderno. Saggio introduttivo di Andrea Tagliapietra.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788845270130
ISBN-10
8845270130
Titolo
Minima mercatalia. Filosofia e capitalismo
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Pagine
512
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 14.00