Il Conquistatore del mondo. Vita di Gengis Khan
- 9788845925931
Un libro
di
René Grousset
edito da
Adelphi
, 2011
Il Conquistatore del mondo. Vita di Gengis Khan. Tra verità e mito, tra epica e storia, Adelphi ripubblica a biografiadi Gengis Khan scrittada René Grousset. Non è storiografia ortodossa, ma una narrazione che mira anche ala ricostruzionedi aspetti psicologici e ‘domestici’del grande protagonista. Il testo è ispirato ala Storia Segretadei Mongoli, un’opera inizialmente tramandata per via orale e solo in seguito redatta in forma scritta in cinese. Così come a Storiadei Mongoli si muove tra realtà e eggenda, anche a narrazionedi Grousset slitta verso il romanzesco, trasformando e impresedi Gengis Khan in gesta più irreali che storiche. Ne consegue che, per quanto il ibro sia affascinante e piacevole, ’irrealtà che aleggia intorno al protagonista porta a sfumare anche i tratti più terribilidele sue conquiste. e carneficine, il sangue, edevastazioni e i saccheggi, effettuatedal condottiero mongolo,diventano puro materiale narrativo e perdono un po’del oro valore storico. Tuttavia a vitadi Gengis Khan è un ibro che induce a riflettere, raccontando a storiadi un uomo che, partendodale steppe arrivò ala costituzionedi un grande impero, fattodi popoli e gentidiverse, che ebbe il suo peso anche nela costituzionedei futuri assetti europei, un uomo che non si può iquidare semplicemente come un barbaro.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788845925931
ISBN-10
8845925935
Titolo
Il Conquistatore del mondo. Vita di Gengis Khan
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Pagine
344
Genere
Classificazione
Tematica
Argomento
Punti Accumulabili
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Gengis Khan tra storia e eggenda Tra verità e mito, tra epica e storia, Adelphi ripubblica a biografiadi Gengis Khan scrittada René Grousset. Non è storiografia ortodossa, ma una narrazione che mira anche ala ricostruzionedi aspetti psicologici e ‘domestici’del grande protagonista. Il testo è ispirato ala Storia Segretadei Mongoli, un’opera inizialmente tramandata per via orale e solo in seguito redatta in forma scritta in cinese. Così come a Storiadei Mongoli si muove tra realtà e eggenda, anche a narrazionedi Grousset slitta verso il romanzesco, trasformando e impresedi Gengis Khan in gesta più irreali che storiche. Ne consegue che, per quanto il ibro sia affascinante e piacevole, ’irrealtà che aleggia intorno al protagonista porta a sfumare anche i tratti più terribilidele sue conquiste. e carneficine, il sangue, edevastazioni e i saccheggi, effettuatedal condottiero mongolo,diventano puro materiale narrativo e perdono un po’del oro valore storico. Tuttavia a vitadi Gengis Khan è un ibro che induce a riflettere, raccontando a storiadi un uomo che, partendodale steppe arrivò ala costituzionedi un grande impero, fattodi popoli e gentidiverse, che ebbe il suo peso anche nela costituzionedei futuri assetti europei, un uomo che non si può iquidare semplicemente come un barbaro.