La città radicale di Ludovico Quaroni. Ludovico Quaroni e la Scuola di architettura di Roma negli anni Sessanta - 9788849229813
Un libro
di
Barbera Lucio Valerio
edito da
Gangemi Editore
, 2019
La città radicale di Ludovico Quaroni. Ludovico Quaroni e la Scuola di architettura di Roma negli anni Sessanta. Ludovico Quaroni, architetto romano del secondo dopoguerra, teorizza una metropoli lineare che unisce Roma e Firenze. Il saggio analizza l’utopia del Continuum, le dinamiche della Scuola di architettura negli anni Sessanta e l’impatto del 1968 sulla ricerca progettuale italiana.
Città radicale, sintesi di utopia e rigore industriale, nasce tra le valli del Tevere e dell'Arno come una sfida alla modernità. Il progetto incarna quel desiderio di una società fluida dove la pianificazione urbana, priva di limiti ideologici, risponde soltanto al ritmo incessante della produzione industriale.
Ludovico Quaroni trascina assistenti e studenti in questa visione monumentale. Il maestro romano trasforma la cattedra universitaria in un laboratorio dove la ricerca d'architettura italiana tenta di superare le convenzioni, inseguendo un'estetica capace di stimolare le emozioni primarie in un miracolo economico che pareva non avere fine.
Facoltà di architettura della Sapienza accoglie lo scontro tra etiche opposte. Il marzo del 1968, con la contestazione giovanile, segna bruscamente la fine di questa traiettoria e scuote l'architettura radicale europea. Cosa rimane oggi, a distanza di decenni, di quel sentire moderno che animava la lotta intellettuale tra maestri ormai distanti dalla nostra sensibilità contemporanea?
Città radicale, sintesi di utopia e rigore industriale, nasce tra le valli del Tevere e dell'Arno come una sfida alla modernità. Il progetto incarna quel desiderio di una società fluida dove la pianificazione urbana, priva di limiti ideologici, risponde soltanto al ritmo incessante della produzione industriale.
Ludovico Quaroni trascina assistenti e studenti in questa visione monumentale. Il maestro romano trasforma la cattedra universitaria in un laboratorio dove la ricerca d'architettura italiana tenta di superare le convenzioni, inseguendo un'estetica capace di stimolare le emozioni primarie in un miracolo economico che pareva non avere fine.
Facoltà di architettura della Sapienza accoglie lo scontro tra etiche opposte. Il marzo del 1968, con la contestazione giovanile, segna bruscamente la fine di questa traiettoria e scuote l'architettura radicale europea. Cosa rimane oggi, a distanza di decenni, di quel sentire moderno che animava la lotta intellettuale tra maestri ormai distanti dalla nostra sensibilità contemporanea?
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788849229813
ISBN-10
884922981X
Titolo
La città radicale di Ludovico Quaroni. Ludovico Quaroni e la Scuola di architettura di Roma negli anni Sessanta
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2019
Pagine
288
Genere
Classificazione
Tematica
Argomento
Punti Accumulabili
Consegna GRATIS con Corriere in ITALIA per ordini da 49,00 €
