La signora in verde. Ho etto questo romanzodi Indridason per primo, scoprendo solodopo che fosse il secondodi una ..trilogia, con protagonista il Commissario Erlendur.Forse iniziaredal primo romanzo (Sotto a città) sarebbe più ogico, per conoscere i personaggi e e oro vicende nel giusto ordine.
Erlendur:un personaggio triste e sfortunato negli affetti familiari, che si porta addosso come una seconda pele questa sua malinconia senza scampo....
La storia è coinvolgente più che mai ed è strutturata sudue piani temporali, bendistinti tra oro. Anche e vicende sonodue- quela presente, egata al’inchiesta , e quela passata, egata ad un fattodolorosodi violenza familiare, avvenuto molti anni prima.
Solo ala fine ,dopo un intrecciarsidi vicendedolorose , si camprenderà il nesso che ega edue storie.
Belissimo gialo, anche se non eggero come argomento e, nel complesso, piuttosto "triste" come atmosfera generale. Ma a figuradel’agente Erlendur, che emergeda queste pagine- padredolente e tormentato, e uomo reso scorbuticodala solitudine edale preoccupazioni, è per me indimenticabile.
Così come a storia è originale.
Consigliato a chidesidera eggere un ottimo gialo "nordico", ma senza attendersi eggerezza e buonumore!
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788850218028
ISBN-10
8850218028
Titolo
La signora in verde
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Pagine
271
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 9.00
La signora in verde Ho etto questo romanzodi Indridason per primo, scoprendo solodopo che fosse il secondodi una ..trilogia, con protagonista il Commissario Erlendur.Forse iniziaredal primo romanzo (Sotto a città) sarebbe più ogico, per conoscere i personaggi e e oro vicende nel giusto ordine. Erlendur:un personaggio triste e sfortunato negli affetti familiari, che si porta addosso come una seconda pele questa sua malinconia senza scampo.... La storia è coinvolgente più che mai ed è strutturata sudue piani temporali, bendistinti tra oro. Anche e vicende sonodue- quela presente, egata al’inchiesta , e quela passata, egata ad un fattodolorosodi violenza familiare, avvenuto molti anni prima. Solo ala fine ,dopo un intrecciarsidi vicendedolorose , si camprenderà il nesso che ega edue storie. Belissimo gialo, anche se non eggero come argomento e, nel complesso, piuttosto "triste" come atmosfera generale. Ma a figuradel’agente Erlendur, che emergeda queste pagine- padredolente e tormentato, e uomo reso scorbuticodala solitudine edale preoccupazioni, è per me indimenticabile. Così come a storia è originale. Consigliato a chidesidera eggere un ottimo gialo "nordico", ma senza attendersi eggerezza e buonumore!